Il “buy” del consulente – 26/09/18, da Anima Holding a StM

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di Redazione 26 Settembre 2018 | 11:36
I consigli giusti in diretta da Piazza Affari

Per gli analisti di Banca Imi vale un buy Anima Holding con prezzo obiettivo di 5,90 euro in scia alla nomina di Davide Sosio a nuovo cfo del gruppo e al fatto che è tornato al segno più ad agosto dopo tre mesi consecutivi di deflussi, secondo i dati parziali sulla raccolta complessiva nel settore del risparmio gestito diffusi da Assogestioni. Giudizio buy inoltre per Fca con target price di 18,60 euro (venerdì verrà ufficializzata la nuova squadra di Mike Manley, con Pietro Gorlier a capo dell’area Emea), Lu-Ve con fair value di 15,10 eurodopo la pubblicazione della semestrale. Valgono invece un add Cattolica Assicurazioni con obiettivo di 8,50 euro che entra nel capitale di Ima Italia Assistance, con una quota del 35%, tramite aumento di capitale riservato per 8,58 milioni e potrà arrivare al 51% a partire dal 2022.

Proseguendo, Banca Akros assegna un buy a Telecom Italia con fair value di 1 euro (la nona giornata di rilanci nella gara per le frequenze 5G si è chiusa con un ammontare totale di offerte a 5,15 miliardi, oltre il doppio dell’introito minimo fissato nella legge di bilancio per il 2018). Giudizio accumulate inoltre per Cattolica Assicurazioni con obiettivo di 9 euroDanieli con target di 25,20 euro dopo la pubblicazione dei risultati dell’esercizio 2017/2018 ed Fca con fair value di 20,50 euro.

Ancora, Mediobanca giudica outperform Cnh Industrialcon target price di 13,30 euro in scia ai dati sulle immatricolazioni dei veicoli commerciali, salite del 5% in Europa nei primi otto mesi di quest’anno, Creval con prezzo obiettivo di 0,15 euro (secondo indiscrezioni stampa i grandi fondi hedge sarebbero pronti a sostenere Dumont e si ipotizza che già il 20% del capitale sia schierato con la lista francese), Fca con fair value di 20,10 euroMediaset con target di 3,70 euro (Confalonieri si è detto non preoccupato per i possibili effetti derivanti dall’eventualità che il governo giallo-verde possa introdurre dei tetti alla raccolta pubblicitaria delle tv generaliste  aggiungendo poi che sul contenzioso con Vivendi, a seguito della mancata acquisizione da parte dei francesi della pay tv Premium, non ci sono novità), Rai Way con obiettivo di 5,54 euro(confermata l’offerta vincolante per Persidera), Telecom Italia con fair value di 1,08 euroTenaris con target di 19,50 euro dopo l’acquisizione del 51% di Saudi Steel Pipe Company e Unicredit con obiettivo di 22 euro Jean Pierre Mustier ha fissato al 2019 il traguardo della “grande fusione” e cita come obiettivi Lloyds Bank e Abn Amro, con Ing, altra olandese, come alternativa.

Infine, Equita assegna un buy a Enel, che si sfila dalla gara per gli assets di Eletrobras, con prezzo obiettivo di 6 euroLeonardo con  obiettivo di 11,90 euro (mega ordine per elicotteri militari per la US Air Force), Telecom Italia con fair value di 0,85 euro ed StM con fair value di 27 euro in scia allo sviluppo di una nuova tecnologia per supportare l’elettrificazione delle auto e all’ingresso del titolo entra negli indici di sostenibilità DJSI.

A cura di FinanzaOperativa.com

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