Reti ad alto rendimento su Piazza Affari

L’ondata di vendite che ha colpito Piazza Affari ha reso ancora più appetibili una serie di azioni, tra big e mid cap, che già storicamente vantavano un alto rendimento del dividendo. Alle quotazioni attuali infatti ci sono circa una ventina di titoli che dalla loro hanno un dividend yield superiore a ben il 5%.

Un livello di rendimento ancora inarrivabile per molte obbligazioni, sia governative che corporate, nonchè per molti prodotti del risparmio gestito. E non si tratta certo di società “spazzatura” o prossime al default, ma di multinazionali di primaria importanza e, udite udite, tra le prime posizioni appaiono delle realtà ben note del mondo dei servizi di consulenza finanziaria.

Ecco di seguito la classifica in ordine di dividend yield in percentuale decrescente (dati aggiornati alla chiusura delle contrattazioni di venerdì 12 ottobre):

  • Banca Farmafactoring 10,36%
  • Intesa SanPaolo 10,22%
  • Azimut Holding 8,20%
  • Banca Mediolanum 7,36%
  • Unipol Sai 7,25%
  • Atlantia 6,98%
  • Equita 6,67%
  • Poste Italiane 6,64%
  • Banca Generali 6,15%
  • Enel 6,10%
  • Mediobanca 6,05%
  • Banca Ifis 6,02%
  • Ascopiave 6,00%
  • Generali 5,67%
  • Snam 5,38%
  • Acea 5,25%
  • Eni 5,07%
  • Cattolica Assicurazioni 5,07%
  • Unipol 5,03%

Ancora, poco al di sotto del 5% troviamo inoltre Terna (4,55%) e Anima Holding (4,92%).

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