Adesso e’ ufficiale: procedura d’infrazione per l’Italia

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Avatar di Gianluigi Raimondi21 novembre 2018 | 12:28

Ora è ufficiale: la legge di Bilancio italiana è stata bocciata dalla Commissione europea che ha definitivamente rigettato il documento programmatico del governo italiano per l’anno prossimo. Non solo: Bruxelles ha anche adottato il rapporto sul debito, aprendo così la via a una procedura per deficit eccessivo, dovuta alla mancata riduzione del rapporto tra debito e Pil.

In questo scenario lo spread tra Btp e Bund decennali si è ora stabilizzato in area 320 mentre a Piazza Affari il Fib, il future sull’indice Ftse Mib con scadenza dicembre, si sta avvicinando al test del supporto statico di breve termine posto a quota 18.360, livello che sarà violato spingerà i corsi a segnare nuovi minimi da inizio anno. In quest’ottica i prossimi target sono individuabili in area 18.000/17.750 punti.

Sempre sul listino milanese, l’indice settoriale FTSE Italia Banche resta però per ora in territorio positivo, benchè con un risicato +0,8%. Mentre sul fronte valutario, l’europerde terreno nel cambio contro dollaro, al momento poco al di sotto della soglia tecnica posta a quota 1,14.


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