Spread in calo dopo l’apertura italiana all’Europa

A
A
A

Le dichiarazioni del Governo placano l’ascesa del differenziale

Matteo Chiamenti di Matteo Chiamenti26 novembre 2018 | 10:22

Il muro italiano sembra vacillare. E’ un’apertura incrociata all’Unione Europea quella che arriva dalla maggioranza di governo. Dopo che il vicepremier Matteo Salvini, aveva dichiarato alle agenzie che la manovra è un problema di decimali, ma di serietà e concretezza, gli ha fatto da coro il collega Luigi di Maio.

Per l’altro vicepremier se il governo dovrà limare al ribasso il target deficit/Pil 2019 contenuto nella manovra – come chiede l’Unione europea – non è un problema perché quel che conta sono le misure per i cittadini. Nell’attesa di capire quali potrebbero essere i correttivi applicati alla manovra, intanto lo spread Btp/Bund si è portato in giornata sotto 290 punti, segnando un minimo dal 7 novembre, dopo i 307 punti della chiusura di venerdì scorso.


Non è possibile commentare.

ARTICOLI CORRELATI

L’Iva spacca il governo

Governo a muso duro con le banche

Il velo di Maya dei conti pubblici italiani

Ti può anche interessare

La mannaia dell’Iva incombe sulle famiglie

Come la trappola dell'iva potrebbe impattare sui conti degli italiani ...

Fmi in versione Cassandra su banche e Italia

Il rischio è quello di riaccendere il legame fra banche e debito sovrano e le tensioni sul mercato ...

Banca Mediolanum, fine anno (quasi) miliardario

Per la società guidata da Massimo Doris, flussi netti di oltre 900 milioni di euro nell’ultimo me ...