Autostrade, aumenti congelati per 6 mesi 

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Niente aumenti delle tariffe per il 90% delle tratte gestite da Aspi. Rincari su raccordo Autostradale della Valle D’Aosta

Marcello Astorri di Marcello Astorri2 gennaio 2019 | 11:49

Autostrade per l’Italia bocca per 6 mesi gli aumenti previsti ai pedaggi sulla propria rete. Per il momento, dunque, salta il balzello dello 0,81% che doveva diventare operativo dal primo dell’anno. Almeno per il 90% delle autostrade italiane. Non erano previsti aumenti per le altre società del gruppo: Autostrada Tirrenica e Autostrade Meridionali. Restano in vigore, invece, i rincari del 6,32% sul raccordo autostradale della Valle d’Aosta. Dal quale però sono esentati residenti e pendolari. E il l’aumento dell’1,82% sulla tangenziale di Napoli, ma solo per i mezzi pesanti. 

Secondo il Corriere Della Sera, sarebbe stato l’amministratore delegato dimissionario, Giovanni Castellucci, a portare in cda la proposta per il congelamento delle tariffe. Un gesto che intende aprire un canale di dialogo con il Governo. Dopo il gelo calato su Autostrade per l’Italia in seguito alla tragedia legata al crollo del Ponte Morandi di Genova.


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