Brexit, il rinvio è alle porte: domani giorno della verità

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Secondo il quotidiano The Guardian, Londra e Ue stanno pensando di rinviare la Brexit dal 29 marzo a dopo luglio

Marcello Astorri di Marcello Astorri14 gennaio 2019 | 10:22

Il Regno Unito e l’Unione europea stanno pensando al rinvio della Brexit. In base ad alcune indiscrezioni del Guardian, si apprende che Bruxelles si sarebbe convinta a concedere qualche mese in più alla premier Theresa May, se lei si trovasse in difficoltà. L’attuale deadline del 29 marzo, potrebbe slittare a luglio dopo le elezioni europee di maggio. Basta che Theresa May lo chieda. Ma presupposto ancor più fondamentale è che sopravviva al voto in Parlamento di domani, dove è molto difficile che l’accordo possa passare così com’è.

Il governo britannico, infatti, deve fare i conti con l’opposizione sia dei pro Brexit, molto critici verso la clausola di salvaguardia utile a non creare un confine fisico tra le due Irlande, ma anche con gli europeisti che puntano a un nuovo referendum per sventare la Brexit. Intanto è in arrivo una lettera della Commissione europea, che specificherà la temporaneità della clausola di salvaguardia irlandese. Difficile, comunque, che possa essere sufficiente ad aiutare Theresa May.


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