Brexit, oggi la May si gioca tutto o quasi

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In caso di voto contrario si potrebbe arrivare a un divorzio “no deal”, a un referendum bis o al rinvio della Brexit dall’Ue.

Roberta Maddalena di Roberta Maddalena15 gennaio 2019 | 09:30

Il tempo sta ormai per scadere: alle 21 di oggi infatti i deputati del Parlamento britannico sono chiamati al voto finale sull’accordo con Bruxelles e per la politica britannica Theresa May, che esclude per il momento la possibilità di ricorrere a un piano B, non ci sono dubbi: “Abbiamo il dovere di attuare la Brexit o sarà catastrofico per la democrazia”. In caso di voto contrario, tutti gli scenari restano aperti, da un divorzio “no deal” e un referendum bis fino alla possibilità che la Brexit, che dovrebbe scattare comunque il 29 marzo, possa essere rinviata dall’Unione europea.

In attesa del voto di stasera, un gruppo di deputati di tutti i partiti favorevoli a un secondo referendum hanno pubblicato oggi due disegni di legge che spianerebbero la strada a un nuovo voto prima della fine di maggio. Il primo permetterebbe alla Commissione Elettorale di avviare la campagna elettorale e il secondo consentirebbe il referendum vero e proprio. Secondo la bozza, infine, gli elettori avrebbero la possibilità di scegliere tra l’accordo della May o restare nell’Unione Europea.

 


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