Brexit, la May si salva

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La Camera dei Comuni ha respinto la mozione di sfiducia con 325 voti contro 306. May ha ora tre giorni per tornare davanti alla Camera.

Roberta Maddalena di Roberta Maddalena17 gennaio 2019 | 10:02

Prova superata per il primo ministro britannico Theresa May. La mozione contro di lei presentata dal leader laburista Jeremy Corbyn è infatti stata aggirata con 325 voti contro e 306 a favore. May ha adesso a disposizione tre giorni di lavori parlamentari per tornare davanti alla Camera con un nuovo piano di azione.

“L’obiettivo è trovare un modo per avanzare sulla Brexit. Ritengo sia mio dovere realizzare il desiderio degli elettori e lasciare l’Ue”, ha proseguito May. “E’ arrivato il momento di mettere da parte gli interessi personali, ho appena avuto incontri con i leader dei nazionalisti scozzesi e del Plaid Cymru gallese. Sono delusa che Corbyn si sia tirato indietro ma la nostra porta rimane aperta. E’ arrivato il momento di unirsi e realizzare il referendum”.

Nel frattempo, come riportato dalla Bbc, l’ex primo ministro Tony Blair ha affermato di considerare “inevitabile un rinvio” oltre la data del 29 marzo e cioè quando il Regno Unito dovrebbe uscire teoricamente dall’Unione europea.


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