Bankitalia, allarme su conti e Pil

A
A
A

Per Bankitalia gravano fattori di rischio sia di origine internazionale sia interna. E pesa lo spread, che resta attorno a 250 punti.

Roberta Maddalena di Roberta Maddalena4 febbraio 2019 | 10:48

“Bisogna preservare la fiducia”, ha detto il Governatore della banca d’Italia Ignazio Visco in occasione del 25esimo congresso dell’Assiom Forex, indicando la necessità di proseguire un’azione di politica economica volta a modernizzare la struttura produttiva. “Sono peggiorate le prospettive della domanda estera, le aspettative delle Imprese e la dinamica degli investimenti», prosegue il Governatore. Per Visco, inoltre  le ultime stime di crescita dello 0,6% del pil 2019 uscite appena a gennaio hanno «ampi rischi al ribasso».

Sulle proiezioni che vedono per l’Italia un pil a +1% – cioè quelle del governo, con il premier Giuseppe Conte che venerdì ha parlato del 2019 come un “anno bellissimo” – per Bankitalia “gravano fattori di rischio rilevanti, sia di origine internazionale sia interna”. E pesa lo spread, che pure calato di circa 80 punti base dai massimi «resta elevato» attorno a 250 punti.


Non è possibile commentare.

Ti può anche interessare

Unit e index sono polizze. Così parlarono Ania e Aiba

Le associazioni confermano la propria posizione dopo le sentenze giudiziarie ...

Capital Group, un outlook in versione 3×3

Tre rischi e tre idee di investimento ...

Manovra, Draghi bacchetta Tria: taglia il debito

Appello del presidente della Banca Centrale Europea durante la riunione dell’Eurogruppo ...