Reddito di cittadinanza, scontro sui numeri

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di Roberta Maddalena 5 Febbraio 2019 | 09:37
Secondo l’Istat, tra i potenziali beneficiari del reddito di cittadinanza in età da lavoro ci sono anche circa 120 mila laureati.

Dal 6 marzo, alle Poste e presso i Caf accreditati si potrà fare la richiesta per ottenere il reddito di cittadinanza. Le informazioni saranno comunicate entro dieci giorni lavorativi dalla richiesta all’Inps che, entro i successivi 5 giorni dovrà verificare il possesso dei requisiti e riconoscere o negare il sussidio. La platea di beneficiari stimata è di 1,7 milioni di nuclei familiari, pari a 5 milioni di persone circa. Secondo l’Istat, tra i potenziali beneficiari del reddito di cittadinanza in età da lavoro ci sono anche circa 120 mila laureati (compreso chi ha anche un titolo di studio post-universitario).

I single«costituiscono il 47,9% delle famiglie beneficiarie» del reddito di cittadinanza, che riceveranno in media un sussidio annuo di 4 mila 469 euro (82,1% del reddito). Il sussidio medio in generale sarà di 5.045 euro (il 66,7% del reddito familiare), che sarà più alto al Sud (a 5.176 euro). Le famiglie residenti al Nord avranno in media 4.837 euro (66% del reddito).

Nel 2019 il costo totale del Reddito di cittadinanza nell’ipotesi di take up all’85% è stimato in circa 6,6 miliardi di euro su base annua.

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