Amazon: conti del trimestre positivi, ma la guidance delude

A
A
A

L’analisi di Vontobel sul titolo del colosso dell’e-commerce americano

Avatar di Redazione6 febbraio 2019 | 15:16

Articolo a cura di Vontobel

Amazon ha consegnato agli investitori i conti del quarto trimestre 2018 e il full year. Se i conti sono stati nel complesso molto positivi, segnando una crescita a doppia cifra sui principali aggregati economici e utile sopra le attese, la guidance sul primo trimestre 2019 non ha convinto. Il colosso americano dell’e-commerce chiude il quarto trimestre del 2018 con un fatturato in crescita del 20%, a quota 72,1 miliardi di dollari. Un risultato in linea con le attese degli analisti a 71,9 miliardi. Netto rialzo anche per l’utile operativo che, nello stesso periodo, ha segnato un balzo dell’80% anno su anno a 3,8 miliardi. Il titolo, tuttavia, è andato in picchiata dopo la diffusione dei conti. Ciò che non è piaciuto al mercato è stata una guidance inferiore alle stime, con fatturato previsto per il primo trimestre 2019 tra i 56 e i 60 miliardi di dollari e un margine operativo compreso tra 2,3 miliardi e 3,3 miliardi di dollari.

Da sottolineare che, mentre in termini di fatturato, gli USA rimangono il mercato di riferimento con oltre il 60% dei ricavi, in termini di redditività, il primato è degli Amazon Web Services (AWS) che evidenziano margini al 29%, in crescita anno su anno di 250 basis point. In rosso invece l’utile operativo del segmento International per 0,6 miliardi di dollari. Sopra le attese invece l’utile netto, salito a tre miliardi* nel quarto trimestre (+63% sull’anno precedente), pari a 6,04 dollari per azione diluita, rispetto ad un utile netto di 1,9 miliardi, o 3,75 dollari per azione diluita, nel quarto trimestre 2017.

Analisi tecnica

Da un punto di vista tecnico, la seduta post trimestrale di Amazon è stata in forte rosso, interrompendo così la fase di rimbalzo che aveva permesso al titolo di recuperare oltre il 30% dal minimo di dicembre a 1.307 dollari. Ricordiamo, infatti, che dai primi di ottobre i titoli FANG (Facebook, Amazon, Netflix e Google) avevano avviato una profonda correzione in scia alla debolezza di Wall Street. Fase che tra la fine di dicembre e i primi di gennaio 2019 ha visto una inversione di tendenza. Amazon si trova nuovamente sul supporto a 1.615 dollari. L’eventuale break di tale livello, potrebbe aprire poi verso 1.500 e 1.415 dollari. Al rialzo, invece, un segnale di forza si avrà solo sul superamento dei 1.769 dollari, con target verso i massimi in area 2.000 dollari.


Non è possibile commentare.

ARTICOLI CORRELATI

I big tech del mondo schivano 71 miliardi di tasse

Se Amazon offre anche il conto corrente (quasi)

Se Amazon si trasforma in una banca

Ti può anche interessare

Tassi, l’Italia è come Grecia e Portogallo

Insieme a Grecia e Portogallo, l’Italia è l’unico Paese dell’Eurozona a conse ...

Cina, il Dragone ha perso le ali e prevede meno crescita

Le stime del Pil per il 2019 sono comprese tra il 6 e il 6,5% e rappresentano il livello più basso ...

Fattura elettronica, Pec e firma digitale: nuova convenzione Anasf

Come riportato nel proprio sito istituzionale, Anasf ha siglato una convenzione con l’Unione Nazio ...