Ue e Fmi, attacco incrociato sull’Italia

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di Marcello Astorri 7 Febbraio 2019 | 10:12
Pioggia di critiche per il governo Italiano. Intanto la Commissione si prepara a sforbiciare le stime di crescita

Non c’è pace per l’Italia. Ieri il Fondo Monetario Internazionale ha parlato di un “rischio contagio” per l’economia globale che potrebbe partire proprio da Roma. Il Fondo, che già nelle scorse settimane aveva tagliato la stima sulla crescita italiana per il 2019 allo 0,6%, adesso critica il reddito di cittadinanza, considerata una misura “troppo generosa” e che “disincentiva il lavoro”. Il governo ha risposto per le rime, respingendo stime e giudizi che ritene troppo negativi. Oggi,  però, secondo le indiscrezioni, la Commissione europea taglierà le stime di crescita abbassandole allo 0,2%. Questo significa un rapporto deficit/pil in crescita dal 2 al 2,4%. Con il rischio, per il governo, di dover fare una manovra correttiva in primavera.

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