Cara rete, pensavi solo ai soldi?

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Avatar di Redazione 11 Febbraio 2019 | 09:54
Il rendiconto come va, come va, come va?

“Il rendiconto come va, come va, come va?” canterebbe un ipotetico Mahmood in chiave finanziaria. La notizia del possibile (forse probabile) rinvio della nuova rendicontazione da mandare alla clientela ha infatti generato non poco dibattito tra i nostri lettori. Utilizzando come spunto il testo della canzone vincitrice di Sanremo 2019, c’è chi si interroga su cosa conti davvero per il mondo degli intemediari finanziari. Non saranno forse solo i soldi? “A parole si parla sempre del cliente al centro degli interessi dei servizi di consulenza, ma quando poi Mifid 2 impone maggiore trasparenza nella esplicitazione dei costi, ecco che il settore va in crisi. Viene da ridere, per non piangere. Contanto solo i profitti” scrive Emanuele. “Vergogna. Atteggiamento che si commenta da solo.” commenta laconicamente Roberta V. Viene da chiedersi, come fa giofino ad oggi, come li hanno comunicati ai clienti questi costi????

Ma non tutti la pensano così, come Fino67, a cui l’approccio congiunto di Abi, Assoreti, Assosim e Assogestioni sa di tutela per tutti “Mi sembra il minimo. Le associazioni devono tutelare i professionisti e una rendicontazione selvaggia e non uniformata può generare solo confusione nella clientela”, supportato dalle parole di AntonioLa chiarezza non fa mai male. Ancora oggi mi sembra che ci sia tanta confusione sull’argomento. So che alcune società presenteranno prospetti snelli e chiari, mentre altre mallopponi illeggibili. Vi sembra giusto?”.

Spostandoci sul fronte fee only, segnaliamo il commento su Facebook di Luca Mainò, membro del consiglio direttivo Nafop “Si allontana la trasparenza? È da mesi che si parla con preoccupazione di rendicontazione dei costi, che dovrebbe arrivare a tutti i clienti delle banche in primavera.
Manca poco ma… taaaaaac… ecco la richiesta di una consultazione ESMA per avere chiarimenti tecnici con possibili rinvii. Consulenti indipendenti e SCF da sempre comunicano tutti i costi ai clienti, in particolare quelli che riguardano il proprio onorario, unica fonte di remunerazione legata al servizio di consulenza (FeeOnly)”.

Dopo avervi presentato alcuni spunti di riflessione, come sempre lasciamo ai nostri lettori la possibilità di esprimersi sulla questione. Fatelo nei commenti, vi pubblicheremo con piacere.

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