Investimenti in oro: è corsa verso il bene rifugio

A
A
A
di Marcello Astorri 19 Febbraio 2019 | 09:59
Dietro all’accelerata delle quotazioni c’è un piano di acquisto delle principali banche centrali

In questo avvio di 2019, il prezzo dell’oro continua a volare ed è arrivato a quota 1.328 dollari l’oncia. Si tratta della quotazione massima raggiunta negli ultimi dieci mesi. Dietro a questa accelerata non c’è solamente una crescita d’appeal dei beni rifugio dovuta all’incertezza sui mercati. Ma anche una manovra delle Banche centrali, che nell’ultimo periodo stanno ricorrendo ad acquisti massicci del metallo prezioso. Come si apprende da Il Sole 24 Ore, La Federal Reserve sta acquistando oro a ritmi che non si vedevano da mezzo secolo, così come la Russia. La Cina, a gennaio, ha aumentato le sue riserve di altre 11,8 tonnellate. La sensazione è che si stiano preparando per una tempesta sui mercati che, tuttavia, nessuno sa quando arriverà.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Jackson Hole, parola a Powell

Banche centrali, il rischio dell’impotenza

Tassi ufficiali Usa: per Ubs resta possibile primo calo

NEWSLETTER
Iscriviti
X