Manovra, tutti smentiscono la patrimoniale

A
A
A

L’Esecutivo non vuole sentir parlare di nuove tasse. Ma se la crescita non riparte potrebbe dover mettere mano ai conti

Marcello Astorri di Marcello Astorri25 febbraio 2019 | 10:12

Il governo scaccia lo spettro della tassa patrimoniale. Ospite di Mattino 5, il vicepremier Matteo Salvini ha smentito l’indiscrezione riguardo una possibile stangata in arrivo: “La patrimoniale non la farò”, ha detto il leader della Lega, “non la faremo mai: tasse sulla casa, sui risparmi, sui conti correnti io e questo governo non le faremo, c’è scritto nel contratto”. Lo stesso ha fatto ieri il vicepremier pentastellato, Luigi Di Maio, che ha escluso anche un aumento dell’Iva. Di fatto, però, qualcosa il governo dovrà inventarsi per far quadrare i conti, di fronte a una stima di crescita sul 2019 che è stata rivista al ribasso ormai da diversi osservatori internazionali. Da alcune indiscrezioni di stampa, l’Esecutivo gialloverde potrebbe innanzitutto dare una sfoltita alle agevolazioni fiscali. Magari partendo da un ridimensionamento della Flat Tax, che andrebbe ad applicarsi solo ai redditi incrementali, ovvero alla parte di reddito in più rispetto a quella dichiarata l’anno prima. 


Non è possibile commentare.

ARTICOLI CORRELATI

Governo, la crisi fa schizzare lo spread e affossa la borsa

Flat tax, malumori nella maggioranza

Cassette di sicurezza, cosa cambia se verranno tassate

Ti può anche interessare

Crédit Agricole cambia la sua rete e punta sulla consulenza

La riorganizzazione delle filiali e del lavoro dei dipendenti è stata illustrata ai sindacati dalla ...

L’oro continua a brillare

Negli ultimi 12 mesi la valutazione dell’oro ha fatto un balzo del 25%, arrivando a stazionare ...

Borsa, la fiducia delle aziende tedesche traina Piazza Affari

L’indice Ifo sulla fiducia delle aziende in Germania è calato a 99,6 punti a marzo, ma è un ...