Campora (Allianz): rendiconti Mifid 2, tutta salute

“I consulenti si troveranno a dover confrontare obiezioni a volte legittime, a volte emotive, ma credo che sarà molto salutare per la nostra industria, la farà crescere e maturare”. E’ questo il giudizio dell’amministratore delegato di Allianz, Giacomo Campora, in merito ai nuovi rendiconti Mifid 2 che arriveranno ai clienti nei prossimi mesi.

Rendiconti Mifid 2, il parere

Sulle pagine di MF, Campora racconta in una lunga intervista ad Andrea Cabrini la propria visione sul sopracitato tema del momento: “Penso che sarà un redde rationem per tutti, nel senso che darà un po’ di sobrietà all’industria. Non credo sia una cosa negativa. A mio modo di vedere separeremo un po’ il grano dal loglio e avremo la possibilità di interloquire meglio con i clienti, che diventeranno più consapevoli del costo della gestione professionale. Certo, chi sta guadagnando più di quello che merita potrebbe essere ridimensionato. Non è mai male. Magari non saranno contenti i nostri consulenti finanziari di sentire il loro ex amministratore delegato che ha questo punto di vista, però penso che un po’ di sobrietà faccia bene. Il denaro va guadagnato, perché il cliente l’ha guadagnato con fatica e quindi anche noi quando lo consigliamo dobbiamo farlo a una cifra giusta, che il cliente deve poter capire, e dobbiamo farlo in maniera professionale”.

Investimenti, ecco il portafoglio ideale

A margine di queste dichiarazioni e di altre considerazioni in tema di mercati, l’ad di Allianz racconta anche il suo portafoglio ideale odierno: “Il 20% in titoli di Stato americani a un anno, che rendono il 2,5%. Il 20% in titoli di Stato americani a 5 anni; c’è il rischio-dollaro, ma lo terrei aperto. L’altro 60% lo investirei nelle borse internazionali: 20% negli Stati Uniti, 20% in Europa, 20% in Giappone. In parte replicando l’indice, in parte facendo scommesse attive”.

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