Brexit: ora la strada è il rinvio

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Entro il 12 marzo il Parlamento voterà sull’accordo con l’Unione Europea. Nel caso dovesse vincere il no, si passerà a un rinvio.

Roberta Maddalena di Roberta Maddalena27 febbraio 2019 | 10:27

Il calendario della Brexit ha i suoi tempi precisi. Entro il 12 marzo, infatti, il Parlamento si dovrà esprimere sull’accordo con l’Ue: se quest’ultimo dovesse essere bocciato, entro il 13 marzo si voterebbe se lasciare l’Unione Europea senza accordo (no deal). Se però anche questa proposta venisse bocciata, la Camera dei Comuni deciderà se rimandare la Brexit (per ora è prevista il 29 marzo). E se entrambe le proposte fossero rigettate? A questa domanda, il portavoce di Theresa May ha risposto: “Non sarebbe una posizione contraddittoria?”. Nel caso di un rinvio, comunque, dovrebbe esserci l’accettazione di tutti i 28 Stati che fanno parte dell’Ue. Nel frattempo, ieri la Borsa di Londra ha chiuso in leggero ribasso dello 0,5% mentre la sterlina ha guadagnato l’1,3% sul dollaro.


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