Def, la flat tax resta sulla carta

A
A
A

La crescita quasi piatta certificata dal Def varato da Palazzo Chigi porta il debito tendenziale al 132,8% del Pil.

Roberta Maddalena di Roberta Maddalena10 aprile 2019 | 10:45

La crescita (quasi flat) certificata dal Def varato da Palazzo Chigi porta il debito tendenziale al 132,8% del Pil. Lega e M5S faticano a trovare l’intesa sul taglio delle tasse per il ceto medio, tanto che l’ipotesi di flat tax con due aliquote del 15 e del 20% ha evidenziato la volontà che della riduzione fiscale benefici i ceto medio. Sul blocco dell’Iva resta la tensione tra il ministro dell’Economia, Giovanni Tria, e i ministri del M5S. Le incognite non mancano e Di Maio ha voluto precisare ieri il perimetro del nuovo fisco: “C’è tutto il mio sostegno solo se sarà rivolta a ceto medio, famiglie e imprese“. Per Salvini invece: “la Flat tax si farà. E non c’è alcuna retromarcia su Quota Cento”.

 

 


Non è possibile commentare.

ARTICOLI CORRELATI

Governo, la spending review è solo mini

Bankitalia: lo spread è una mannaia per il Pil

Def, Tria spinge per misure pro-crescita, ma M5S vuole aspettare. E’ scontro

Ti può anche interessare

Capitombolo di Piazza Affari: è la maglia nera europea

I mercati subiscono l'incertezza legata alla politica di bilancio del governo italiano ...

Allarme debito, l’aumento Iva è una necessità

L’allarme debito non è più solo un allarme, ma un’amara certezza. Secondo le ultime st ...

Italia graziata, lo spread ringrazia

E anche per questa volta l’Italia è stata graziata. Non ci sarà nessuna procedura d’infr ...