Mediobanca, colpaccio in Francia

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La banca italiana compra il 66% della boutique di advisory Messier Maris, valutata 160 milioni. I fondatori restano alla guida.

Andrea Giacobino di Andrea Giacobino11 aprile 2019 | 08:31

Importante mossa transnazionale di Mediobanca nell’advisory top. L’istituto guidato da Alberto Nagel (nella foto) ha acquisito il 66% della boutique di consulenza Messier Maris & Associés, fondata nel 2010 da Jean-Marie Messier, già numero uno di Vivendi, ed Erik Maris, i quali col 34% resterebbero alla guida della banca d’affari che ha un team di 50 persone nelle sedi di Londra, New York e Parigi. La società sarebbe stata valutata 160 milioni di euro.

Il deal prevede la possibilità per la banca di Piazzetta Cuccia di aumentare nei prossimi anni la propria partecipazione in Messier Maris, che è la terza società di advisory con circa 60 milioni di advisory fee, dopo Rothschild (circa 200 milioni) e Lazard (120 milioni) e nel 2018 ha seguito operazioni fra cui la vendita, assieme a Goldman Sachs, dei giochi Dobble (Asmodée) per 1,2 miliardi di euro, la vendita del gestore Idinvest e dei suoi 8 miliardi di euro di attività a Eurazeo e ha affiancato lo stato francese nel passaggio di Areva a Edf.

Nell’operazione Mediobanca è affiancata da CastaldiPartners, con un team formato da Enrico Castaldi (e Lisa Julien), e da Clifford Chance con Alberta Figari e Jacopo Garonna. Messier Maris è stata invece assistita da Cleary Gottlieb con il team francese composto da Pierre-Yves Chabert e Jeanne Theuret. L’alleanza tra Mediobanca e Messier Maris, ha previsto Equita, avrà un impatto sul CET1 della banca italiana di circa 30 punti base. Per Mediobanca l’acquisizione è più che strategica. Il gruppo copre già tutto il bacino del Mediterraneo, tra cui Portogallo, Spagna e Grecia, oltre all’Italia, e in questo modo riuscirebbe ad accelerare e consolidare la presenza nel mercato della consulenza corporate francese. E in Italia Mediobanca guarda con interesse anche a Kairos, messa in vendita da Julius Baer.

“L’acquisizione di MMA – ha detto Nagel – è un innesto formidabile per il gruppo che rafforza il circolo virtuoso del nostro modello di business. Siamo tutti molto felici di accogliere nel nostro gruppo Jean Marie Messier e Erik Maris che hanno un marchio unico e una grande capacità di assistere i propri clienti nelle transazioni più complesse e sofisticate”.


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