Brexit, rinvio indigesto per l’Unione europea

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Marcello Astorri di Marcello Astorri12 aprile 2019 | 10:58

Dopo una telenovela durata diversi mesi, alla fine i ventisette Paesi dell’Unione europea hanno dato il via libera al rinvio della Brexit al prossimo 31 di ottobre. Una decisione sofferta, che potrebbe portare in dote diversi grattacapi a Bruxelles. In questi 6 mesi di transizione verso la Brexit, la Gran Bretagna continuerà a essere un membro a tutti gli effetti, quindi dovrà partecipare alle prossime elezioni europee, finendo per incidere sui processi decisionali dell’Unione. Fermo restando che la premier Theresa May si è impegnata a siglare l’accordo di uscita entro il 22 maggio, quindi prima delle elezioni in calendario per il 26, ma non è un obiettivo facile da raggiungere considerando che il precedente accordo è stato bocciato per ben tre volte dalla Camera dei Comuni.


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