Cina, la regina dei mercati emergenti

A
A
A
Avatar di Hillary Di Lernia9 maggio 2019 | 17:29

Siete pronti per il nuovo leader globale?

E’ innegabile il ruolo cruciale detenuto dai mercati emergenti, e in particolar modo dalla Cina, nel mondo degli investimenti. E anche se ancora non si conosce la data precisa, gli economisti sono d’accordo sul fatto che la Cina supererà gli Stati Uniti, diventando la più grande economia del mondo.

Questo il tema principale affrontato all’evento di UBS Asset Management, “Emerging Markets & China Conference” tenutosi nella giornata di oggi, 9 maggio, a Milano.

Nonostante la tempesta top-down del 2018, oggi le azioni dei mercati emergenti offrono grandi opportunità.

Per comprendere meglio il mondo dei mercati emergenti e le loro opportunità, abbiamo posto alcune domande a Projit Chatterjee, Senior Equity Specialist, Emerging Markets and Asia Pacific Equities di UBS Asset Management.

Quali sono i punti di forza e debolezza delle economie dei mercati emergenti?

Tra i punti di forza possiamo sicuramente citare la loro crescita strutturale, intesa come un aumento della capacità produttiva che sia economicamente sostenibile nel tempo. Inoltre anche l’aspetto demografico è a favore dei Paesi emergenti, avendo questi più potenziale di crescita sia per dimensioni che per età della popolazione. Inoltre, a causa del continuo invecchiamento della popolazione, si prevede una crescita del mercato sanitario, e ad esempio per quanto riguarda quello cinese, sarà pari al 9,3% p.a. tra il 2017 e il 2030. Anche lo sviluppo del settore educativo e dell’innovazione sono dei punti di forza che contraddistinguono i mercati emergenti.

Tra i fattori di debolezza invece, nonostante le differenze che intercorrono tra i vari Paesi, c’è sicuramente la situazione geo-politica e rischi annessi che possono avere impatti negativi sui mercati. Inoltre i mercati emergenti sono penalizzati dalle aspettative di rialzo dei tassi d’interesse e dal conseguente rafforzamento del dollaro.

Quali sono i settori preferibili sui mercati emergenti? E cosa ne pensa dei titoli tecnologici su questi mercati?

Tra i settori più promettenti del 2019 troviamo sia beni di consumo durevoli sia l’e-commerce (si pensi allo sviluppo di piattaforme come Alibaba o quelle riguardanti il food delivery), oltre all’energia rinnovabile e alle infrastrutture.  Per quanto riguarda i titoli tecnologici, i mercati emergenti non soltanto hanno adottato l’uso della tecnologia, ma sono diventati anche loro stessi innovatori di mercato. Dal mobile banking allo shopping online, i mercati emergenti si pongono all’avanguardia sui più recenti sviluppi tecnologici, in grado di intaccare quote di mercato globali anche ai colossi delle economie più avanzate.

La conferenza si è inoltre concentrata soprattutto sulle ragioni per cui è importante investire in Cina. Dobbiamo ricordare che la Cina rappresenta circa un quarto della crescita economica globale ed è di gran lunga il maggior consumatore di materie prime.

Nonostante la crescita del PIL nominale stia rallentando, la Cina sta attuando politiche monetarie, fiscali e regolamentari espansive per fornire liquidità adeguata e contrastare il rallentamento economico.

Difatti troviamo almeno quattro buone ragioni per investire nel mercato del Paese del Sol Levante:

  1. Innovazione e automazione: la spesa cinese per R&S è passata da 49 miliardi di USD a 264 miliardi in soli 10 anni. Inoltre la Cina sta potenziando la robotica, con una crescita di oltre il 25% di nuove installazioni all’anno, automatizzando il proprio settore produttivo;
  2. Urbanizzazione: circa 231 milioni di persone si sono trasferite in città dal 2010 e 225 milioni si sposteranno entro il 2030;
  3. Consumi: le vendite online sono cresciute del 32% nel 2017, raggiungendo i 1149 miliardi di USD;
  4. Invecchiamento: entro il 2030 si prevede una popolazione totale di ultra 65enni pari a 385 milioni, con una crescita del mercato sanitario cinese del 9.3% p.a.

In conclusione, nonostante sia estremamente sotto rappresentata nei portafogli globali, la Cina è il secondo mercato azionario al mondo ed è molto difficile negare l’idea che a breve potrebbe diventare la più grande potenza economica del mondo.


Non è possibile commentare.

ARTICOLI CORRELATI

Bnp e Deutsche Bank cavalcano il Dragone

Dazi, è guerra senza sosta

Cina, dazi per 75 miliardi sui prodotti USA. Borse in calo

Dazi, la Cina risponde svalutando lo yuan

Il Dragone si mangia gli Usa

Copa America dei mercati, il Cile è una squadra su cui puntare

Trump, accordo a breve con la Cina

Borse in affanno, Trump rompe con la Cina

Le nuove prospettive del consumatore cinese secondo Bnp Paribas AM

Usa-Cina: tensione sul filo di lana

Cina, il Dragone ha il fiato corto

Investimenti, il Dragone ci vede lungo

Dazi, trattativa per la pace tra Usa e Cina

MSIM: il peso della Cina sulla crescita globale

Ubs non ha paura dello yuan

Tasso fisso sulle ali del Dragone

Record di guadagni per la donna più ricca di Cina

Private banking, chi comanda nel mercato cinese

La Cina vieta le Ico, crollano le quotazioni di Bitcoin ed Ethereum

Gam, in Cina, è il momento di guardare alle banche e all’old economy

Rimosso Yao Gang, il re delle Ipo cinesi: era corrotto

Cina, prima condanna per manipolazione dei mercati tramite lo speed trading

Cina: crescono i ricchi, ma meno che in passato

Paperoni con gli occhi a mandorla

La Cina standardizza i BigData

Il mobile banking dilaga nella Cina rurale

La “lunga marcia” di China Rapid Finance

JD Finance pronta a camminare da sola

Non si ferma la crescita di Credit China

Nuovo crollo del Bitcoin: la colpa è ancora della Cina

“Un sospeso” da Starbucks con WeChat

Ethenea: il dollaro forte pesa sulla Cina

Fidelity: Cina, cosa porterà l’anno del Gallo

Ti può anche interessare

Brexit, si va verso la proroga

Brexit in stand-by. E’ questo l’esito della giornata a Westminster, dove la Camera dei ...

Ecco perché gli investitori puntano sui real asset

Il 51% delle compagnie assicurative e il 37% dei dirigenti dei fondi pensione prevedono di aumentare ...

Usa-Cina, rush finale per l’accordo

Un inizio settimana roseo per le Borse europee nella fase finale delle trattative Stati Uniti-Cina ...