Il ministro Tria mette gli 80 euro nel mirino

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di Roberta Maddalena 22 Maggio 2019 | 11:04
Il bonus di 80 euro in busta paga introdotto dal governo Renzi potrebbe essere cancellato nella prossima legge di bilancio.

Il bonus di 80 euro in busta paga introdotto dal governo Renzi? Potrebbe essere cancellato nella prossima legge di bilancio. È quanto ha affermato il ministro dell’economia Giovanni Tria prospettando l’abolizione del bonus Renzi a partire dal 2020.

Anziché figurare come “credito d’imposta”, quei soldi verranno restituiti ai lavoratori grazie all’abbassamento della tassa sul reddito delle persone fisiche. In sostanza i lavoratori dipendenti con redditi medio-bassi non dovrebbero veder diminuire i loro salari che al contrario potrebbero perfino aumentare se come promesso l’Irpef dovesse passare dal 23-27% (a seconda delle fasce di reddito) al 15%.

Così stando le cose, quindi, il taglio delle tasse avvantaggerà di più i redditi alti, mentre per i redditi medio-bassi gli effetti positivi della flat tax saranno parzialmente compensati (in negativo) dal taglio degli 80 euro. Per Salvini, intanto, la manovra “non è all’ordine del giorno. Siamo al governo non per togliere, ma per dare”.

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