Reddito di cittadinanza, procedure in tilt

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Avatar di Hillary Di Lernia14 giugno 2019 | 11:03

Le Regioni sono in procinto di avviare le procedure per effettuare le 5600 assunzioni che serviranno a potenziare il personale dei centri per l’impiego, che dovranno occuparsi oltre all’ordinaria gestione dei disoccupati anche del reddito di cittadinanza  Ma tutto sembra ancora fermo, tanto che la scadenza per la pubblicazione dei bandi prevista per il 30 giugno sembra destinata a slittare.

Si prevede che i neoassunti firmeranno il contratto definitivo entro la fine dell’anno, e nell’arco del prossimo triennio si avrà un raddoppio degli organici regionali dei centri per l’impiego, dato che sono previste ulteriori 6mila assunzioni a tempo indeterminato entro il 2021.

A supportare ulteriormente i centri dell’impiego ci saranno i cosiddetti navigator, 2980 operatori Anpal (compresi 654 precari) che dovranno seguire la fase di accompagnamento dei beneficiari del reddito di cittadinanza alla ricerca del lavoro.

Nonostante le selezioni per 54mila candidati si terranno la prossima settimana alla Fiera di Roma, manca ancora un accordo quadro con i governatori sulle mansioni da assegnare ai nuovi addetti, e soprattutto capire cosa si vuole intendere con “attività di assistenza tecnica alla struttura regionale”.

 

 


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