Bond, per Jp Morgan saranno tempi duri

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Avatar di Hillary Di Lernia 20 Giugno 2019 | 11:04

All’inizio del 2019 gli investitori obbligazionari hanno potuto contare su un contesto favorevole con conseguenti performance elevate. Ma ora la situazione è cambiata e a causa di valutazioni più care, chi cerca valore nei bond non avrà certo vita semplice. Ad annunciarlo gli esperti del team Global Fixed Income, Currency and Commodities Group di Jp Morgan AM.

“La politica monetaria sta ormai tornando in territorio espansivo e il nostro scenario di riferimento vede tagli dei tassi nell’anno in corso da parte delle Banche Centrali di vari mercati sviluppati in reazione al deterioramento del quadro macroeconomico. Tenuto conto di valutazioni che sono diventate meno allettanti, in particolare per gli attivi più rischiosi, le prospettive del settore del reddito fisso sono sensibilmente peggiori rispetto all’inizio dell’anno”. affermano gli esperti, che prevedono anche che in questo contesto i migliori rendimenti corretti per il rischio proverranno dai segmenti che offrono un carry di qualità superiore.

Difatti, ora che la crescita sta rallentando ogni giorno sempre di più, è alquanto inverosimile che gli investitori riescano a realizzare guadagni almeno comparabili a quelli della prima parte dell’anno.

Anche il rischio di recessione sembra essere aumentato, aggiungono gli esperti di Jp Morgan AM, e che le politiche delle Banche Centrali possono solo prolungare la durata del ciclo, con un impatto negativo delle guerre commerciali che può potenzialmente innescare una fase di contrazione economica.

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