Dazi, la Cina risponde svalutando lo yuan

A
A
A
Avatar di Hillary Di Lernia 5 Agosto 2019 | 10:34

Un crollo che non si vedeva dal 2008 quello della valuta cinese. Un tracollo spiega la Banca centrale cinese (Pboc) in una nota, “dovuto  agli effetti delle misure unilaterali e protezioniste” degli  Stati Uniti e “all’attesa di dazi contro la Cina”.

Rispetto al valore di riferimento di venerdi’ di 6,94 yuan per un dollaro, il cambio ha superato anche la soglia dei 7 yuan per un dollaro attestandosi a livelli record. E’ la prima volta dal 2008 che lo yuan onshore supera questa soglia anche psicologica che viene normalmente difesa da Pechino e dalla Banca centrale cinese.

Ad ogni modo quest’ultima ha comunque sottolineato che la valuta resta stabile e forte contro un paniere ponderato di divise e che manterrà un “equilibrio ragionevole”.

La svalutazione dello yuan inoltre sembrerebbe allontanare ulteriormente la possibilità di un accordo commerciale tra Stati Uniti e Cina, rendendo anche più semplice importare beni dalla Cina; un risultato, che qualora si verificasse, potrebbe far risultare in parte inefficaci i nuovi dazi imposti da Trump.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

Non è possibile commentare.

ARTICOLI CORRELATI

Guerra dei dazi, mossa distensiva Usa in vista dell’accordo

Brexit e accordo USA-Cina tengono in allerta i mercati

Bnp e Deutsche Bank cavalcano il Dragone

Dazi, è guerra senza sosta

Cina, dazi per 75 miliardi sui prodotti USA. Borse in calo

Il Dragone si mangia gli Usa

Copa America dei mercati, il Cile è una squadra su cui puntare

Trump, accordo a breve con la Cina

Cina, la regina dei mercati emergenti

Borse in affanno, Trump rompe con la Cina

Le nuove prospettive del consumatore cinese secondo Bnp Paribas AM

Usa-Cina: tensione sul filo di lana

Cina, il Dragone ha il fiato corto

Investimenti, il Dragone ci vede lungo

Dazi, trattativa per la pace tra Usa e Cina

MSIM: il peso della Cina sulla crescita globale

Ubs non ha paura dello yuan

Tasso fisso sulle ali del Dragone

Record di guadagni per la donna più ricca di Cina

Private banking, chi comanda nel mercato cinese

La Cina vieta le Ico, crollano le quotazioni di Bitcoin ed Ethereum

Gam, in Cina, è il momento di guardare alle banche e all’old economy

Rimosso Yao Gang, il re delle Ipo cinesi: era corrotto

Cina, prima condanna per manipolazione dei mercati tramite lo speed trading

Cina: crescono i ricchi, ma meno che in passato

Paperoni con gli occhi a mandorla

La Cina standardizza i BigData

Il mobile banking dilaga nella Cina rurale

La “lunga marcia” di China Rapid Finance

JD Finance pronta a camminare da sola

Non si ferma la crescita di Credit China

Nuovo crollo del Bitcoin: la colpa è ancora della Cina

“Un sospeso” da Starbucks con WeChat

Ti può anche interessare

Btp, un’asta da tutto esaurito

Buone notizie per i conti pubblici italiani: domanda forte e rendimenti in forte calo per i BTp ass ...

Investimenti, uno sguardo alla seconda metà dell’anno

Nei primi sette mesi del 2019 i mercati azionari hanno messo a segno una performance eccezionale, su ...

Consulenti, è tempo di Alta Formazione

E’ programmato per il prossimo 10 luglio a Roma un corso di Alta Formazione riservato prevalen ...

NEWSLETTER
Iscriviti
X