Oro, Ubs vede lo sprint a 1.600 dollari

A
A
A
Avatar di Hillary Di Lernia 16 Agosto 2019 | 14:06

Secondo Ubs per l’oro è iniziata una vera e propria fase toro. E come dargli torto: ad oggi il prezzo dell’oro si attesta a 1.518,93 dollari l’oncia, mentre ad agosto dello scorso anno trattava a 1.205 dollari l’oncia, con un apprezzamento di circa il 15% in dodici mesi, come sottolinea MF- Milano Finanza.

Un trend che secondo Joni Teves, strategist di Ubs, è destinato a continuare. “L’oro è destinato ad apprezzarsi con l’aumento del timore di recessione, dei rischi commerciali e geopolitici e del taglio dei tassi da parte delle Banche centrali”, dice Teves. “L’interesse degli investitori è anche motivato dal fatto che oggi c’è una grande incertezza accompagnata dall’aspettativa che ciò persisterà. Esiste il rischio di un’ulteriore escalation degli scambi, il potenziale di intervento valutario, le tensioni geopolitiche e i rischi al ribasso persistenti per crescita globale. Sta diventando sempre più difficile per gli operatori di mercato anticipare e pianificare il futuro” aggiunge infine.

Secondo l’esperto in questo contesto di crescente incertezza e di calo del costo/opportunità per la detenzione dell’oro, il metallo giallo si presta a tornare ad essere un bene rifugio. Motivo per cui Ubs (ma anche Goldman Sachs) ha alzato ulteriormente le stime sul prezzo dell’oro a 1600 dollari l’oncia.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

Non è possibile commentare.

ARTICOLI CORRELATI

Investimenti, meglio l’oro del bitcoin

Asset allocation: obbligazioni e oro come ancora di sicurezza

Asset allocation: l’oro che brilla

NEWSLETTER
Iscriviti
X