Investimenti, il miraggio del 3%

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Avatar di Hillary Di Lernia 26 Agosto 2019 | 11:08

Momento critico per chi ambisce ad ottenere dal mercato obbligazionario almeno un rendimento del 3%. In Europa si è difatti registrato il maggior numero di emissioni a rendimento negativo, situazione che crea problemi ai risparmiatori che non sanno dove investire.

Marco Vinciguerra, partner Tokos Scf spiega che “un rendimento del 3% in area euro è praticamente impensabile”, aggiungendo che “a livello di governativi solo l’Italia e la Grecia danno dei ritorni maggiori all’uno per cento”.

Per ambire ad ottenere cedole più ricche il risparmiatore si deve spostare su obbligazioni bancarie subordinate, che essendo aggredibili in caso di risoluzione si dimostrano più rischiose.

Se si intende investire dai 1.000 ai 5.000 euro, l’ideale è prendere in considerazione le emissioni in valuta, dove le divise più redditizie si dimostrano essere quelle Emergenti. L’alternativa invece a singoli titoli è quella dei fondi o degli Etf, che garantendo la massima diversificazione, consentono di accedere anche indirettamente a bond sopra i 100mila euro.

 

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