Oro, scatto da centometrista: ai massimi dal 2013

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Marcello Astorri di Marcello Astorri26 agosto 2019 | 12:15

L’escalation tra Stati Uniti e Cina nella guerra commerciale ha spinto l’oro ai massimi da aprile 2013. Il metallo giallo, infatti, è arrivato a toccare questa mattina un valore di 1.554 dollari l’oncia, per poi arretrare a quota 1.526 sulle rassicurazioni del presidente Usa, Donald Trump, circa le possibilità di raggiungere un accordo con Pechino.

La corsa ai beni rifugio è ormai una realtà, trascinata dalle paure di recessione economica e, appunto, dalla minaccia di una guerra commerciale sempre più dura tra le due superpotenze. Trump, infatti, ha preannunciato di voler alzare ancora le tariffe sui prodotti cinesi, dopo che il governo di Pechino venerdì aveva promesso nuovi dazi su 75 miliardi di importazioni americane. L’accordo commerciale che non arriva continua a stimolare il timore sui mercati e con esso anche il valore dell’oro dovrebbe continuare la sua corsa. Al punto che società come Wisdom Tree lo vedono già in zona 1.800 dollari l’oncia.


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