SPECIALE ROADSHOW “ROAD TO THE FUTURE”: il valore del consulente per Capital Group

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Avatar di Redazione17 settembre 2019 | 08:13

A cosa serve un roadshow se non a tracciare la strada di un settore, quello della consulenza finanziaria, dominato da costanti novità?
È la domanda che ha spinto tre protagonisti dell’asset management e BLUERATING a organizzare cinque eventi dal titolo: “Road to the future: la nuova frontiera della consulenza finanziaria”. Saranno protagonisti Capital Group, Credit Suisse Asset Management e Investec Asset Management. I tre asset manager hanno deciso di portare all’attenzione dei partecipanti argomenti che, partendo dal contesto attuale di mercato, possano aiutare consulenti e private banker ad accrescere il proprio bagaglio di competenze e dare risposte ai clienti su tematiche sempre più dibattute.

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Capital Group approfondirà il tema del “Valore inestimabile della consulenza”. Vi proponiamo un’intervista a

Paola Pallotta, managing director di Capital Group, che ci parla di cosa ha spinto la società della quale fa parte a proporre questo tema.

Il roadshow si intitola Road to the Future. Qual è secondo voi il futuro degli investimenti?

Negli anni abbiamo assistito a una corsa verso soluzioni adatte a ogni cliente e a ogni situazione di mercato. Si sono lanciati prodotti per assecondare mode e proporre novità e, spesso, si è trattato di strumenti sempre più complessi e con una vita breve. Le mode, si sa, passano. Per Capital Group il futuro degli investimenti è metodo, disciplina e competenza. Sono i 90 anni della nostra esperienza messi a frutto per gli investitori di oggi. Il mondo cambia ma gli obiettivi dei risparmiatori sono sempre gli stessi: crescita, protezione e reddito. Bisogna continuare a rispondere con scelte di qualità a queste ricorrenti esigenze.

La consulenza invece? Come dovranno agire i consulenti finanziari per vincere le sfide che porterà il futuro?

I consulenti finanziari oggi devono gestire la transizione dalla promozione alla consulenza. Ancora troppo spesso la gestione del cliente si focalizza sulla selezione del prodotto che fa meglio. Purtroppo, anche quando la soluzione individuata genera risultati migliori dei concorrenti, non è detto che sia la migliore per il raggiungimento degli obiettivi del cliente. La consulenza abbraccia tutta la vita del cliente e della sua famiglia. Occore concentrarsi sulla pianificazione finanziaria e patrimoniale, tradurre obiettivi in portafogli e accompagnare il cliente nella revisione periodica delle scelte, per evitare i danni dell’emotività nei momenti di tensione dei mercati.

Alla luce di quanto detto, qual è il tema che avete deciso di affrontare durante il roadshow?

Il titolo del nostro intervento è: “Il valore inestimabile della consulenza”. Sono tanti i colleghi che interpretano con successo il ruolo del consulente e non del promotore. Non sono invece molti quelli consapevoli del valore che il cliente attribuisce al loro ruolo.

Perché un consulente finanziario non deve mancare a Road to the Future?

L’obiettivo della nostra presentazione è lasciare qualche spunto che arriva dall’esperienza del mondo della consulenza americana, da sempre un modello di riferimento. Il promotore del passato ha rischiato di finire nella trappola delle performance e il cliente del futuro avrà sì esigenze simili ma in un mondo diverso. Digitalizzazione, nuovi contesti normativi e consapevolezza delle dinamiche della finanza comportamentale: queste le frecce all’arco dei consulenti per vincere le nuove sfide.


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