CheBanca!, le fee e gli incentivi ai consulenti

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di Andrea Telara 1 Ottobre 2019 | 11:28
Nella relazione sulla remunerazione della capogruppo Mediobanca vengono esposte le politiche retributive della rete dei financial advisor. Ecco come funzionano

Retribuzione ricorrente e retribuzione non ricorrente, con funzione di incentivo. Sono i due pilastri che, come in gran parte delle reti, caratterizzano le politiche di remunerazione dei consulenti finanziari di CheBanca!, guidati da Duccio Marconi. I dettagli di come funziona il sistema dei compensi emergono dalla Relazione sulla Remunerazione della capogruppo Mediobanca (controllante di Chebanca!) che verrà presentata alla prossima assemblea dei soci. “Tenuto conto della natura autonoma del rapporto di lavoro (dei cf; n.d.r), la retribuzione è interamente variabile ma viene distinta in componente ricorrente e non ricorrente”, è scritto nella Relazione.

“La componente ricorrente”, specifica ancora la Relazione “è principalmente composta dalle Provvigioni Dirette (sui diversi prodotti: ad es. Gestito, Gestioni Individuali, Assicurativo, Risparmio Amministrato, Raccolta Diretta, Servizi Bancari, prodotti bancari offerti dal Gruppo Mediobanca), e dalle Provvigioni Indirette (c.d. «Over» nel caso sia attribuito un incarico manageriale, calcolate sulla base degli affari promossi dai consulenti coordinati e conclusi dalla Banca).  Esse vengono retrocesse a diverso titolo (ad es. di vendita, di sottoscrizione, di mantenimento, di gestione, di negoziazione, di distribuzione) in base alla tabella provvigionale tempo per tempo vigente ed allegata al contratto di agenzia. Rappresentano l’elemento più stabile e ordinario della remunerazione e sono di per sé prive di valenza incentivante (equiparate alla parte fissa della remunerazione del personale dipendente). La componente non ricorrente ha invece una valenza incentivante (e pertanto equiparata alla parte variabile del personale dipendente) ed è collegata, ad esempio, al superamento di determinati obiettivi di raccolta (bonus per lo sviluppo del portafoglio o per lo sviluppo della clientela della Banca), al lancio di nuovi prodotti, a piani di Long Term Incentive (LTI) su orizzonte pluriennale”.

Il gruppo Mediobanca individua anche nel suo organico alcuni manager della rete o consulenti identificati come “personale più rilevante del gruppo”, beneficiari di incentivi e di remunerazioni che hanno lo scopo di fidelizzare le loro figure alla società. In particolare, oltre ai financial advisor che hanno una responsabilità dirigenziale, vengono identificati come personale più rilevante i consulenti a cui fa capo oltre il 10% delle masse della rete.

 

 

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