Consulenza, il futuro secondo Giuliani (Azimut) e Marconi (Chebanca!)

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Robo Advisory, rivoluzione digitale, rapporto con i clienti. A ConsulenTia19 due big delle reti hanno esposto la loro visione su come cambierà la financial advisory

Andrea Telara di Andrea Telara3 ottobre 2019 | 11:25

Hanno partecipato a due convegni diversi, a poca distanza l’uno dall’altro. Ma Pietro Giuliani (nella foto a destra)Pietro Giuliani (Azimut Holding), presidente del gruppo Azimut e Duccio Marconi, (nella foto in basso a sinistra) che guida la rete dei consulenti finanziari di CheBanca!, hanno esposto entrambi la loro visione sul futuro della consulenza finanziaria in Italia. L’occasione è stata l’edizione autunnale di ConsuelnTia19, conclusasi ieri a  Bologna. Giuliani ha partecipato alla conferenza dal titolo “Investire nel Cambiamento” con Giancarlo Fonseca (Lombard Odier IM) e  Federico Domenichini (T. Rowe Price).

Parlando di robo advisory, della consulenza “robotizzata” basata su algoritmi, Giuliani ha detto di credere ancora nella validità del rapporto umano tra cliente e consulente. Tuttavia, non va dimenticato che stanno cambiando progressivamente le modalità di interazione tra questi due soggetti “Mentre la generazione degli over 40enni è ancora abituata a interagire guardandosi negli occhi”, ha detto il presidente di Azimut , “i giovani sono invece abituati a un rapporto mediato dai device elettronici”. Per questo, nei decenni a venire, secondo Giuliani, consulenti e clienti avranno sempre più contatti da remoto, attraverso i canali digitali. E l’offerta di servizi deve ovviamente a deguarsi a questa nuova realtà

Marconi ha partecipato invece a un convegno dal titolo “Dal gestore al distributore, dall’asset allocation ai nuovi trend”con Davide Renzulli (Columbia Threadneedle Investments) e Massimiliano Grillo (Franklin Templeton). Anche il capo della rete di CheBanca! si è detto sicuro della intramontabilità della componente umana che caratterizza il lavoro del financial advisor. Piuttosto, delineando il futuro della professione, Marconi vede all’orizzonte un’altra trasformazione. “La consulenza del futuro sarà sempre più di tipo patrimoniale”, ha detto, “cioè dovrà abbracciare tutti gli asset di proprietà del cliente, dagli immobili alle aziende”. Le attività di formazione per la rete di CheBanca!, a detta di Marconi, si muovono proprio in questa direzione, per dare ai clienti anche delle competenze extra finanziarie, benché la rete abbia ovviamente la necessità di ricorrere anche a professionalità esterne.


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