Consulenti, la giusta fee per voi

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Iniziativa di Ascofind rivolta a tutti gli operatori della financial advisory, per stabilire nuove linee guida nella remunerazione dei professionisti del settore.

Andrea Telara di Andrea Telara11 novembre 2019 | 10:01

Definire nuove linee guida per la remunerazione dei consulenti finanziari, in nome della trasparenza verso i clienti. E’ l’obiettivo che si è posta Ascofind, associazione di categoria per la consulenza finanziaria indipendente. La novità è stata annunciata da Massimo Scolari (nella foto), presidente di Ascofind, durante la trasmissione FinanzaOperativa – Idee per investire, in onda sulla piattaforma BFCVideo (clicca qui per vedere la puntata). In questa intervista rilasciata a Bluerating.com, Scolari spiega nel dettaglio in cosa consiste l’iniziativa.

 Possiamo spiegare in sintesi in cosa consiste la vostra iniziativa? 

La nostra associazione ha avviato un confronto con i propri associati riguardo alle politiche e prassi di remunerazione nella consulenza finanziaria. Lo scopo consiste nel definire linee guida che le società di consulenza finanziaria possano adottare sia nella metodologia di determinazione delle commissioni di consulenza applicate ai clienti, sia nelle modalità di remunerazione dei consulenti finanziari autonomi che operano all’interno delle società. L’obiettivo che l’associazione si prefigge è di agevolare l’adozione di politiche e prassi di remunerazione, da parte delle società di consulenza finanziaria, orientate ai valori di equità e di trasparenza nei confronti della clientela.

 A chi si rivolge in particolare? 

Come nelle precedenti occasioni, ci rivolgiamo in primo luogo alle società di consulenza finanziaria associate ad Ascofind, ma riteniamo che il confronto possa estendersi anche a tutti i soggetti interessati che operano nel settore della consulenza finanziaria indipendente e non indipendente.

 Quali sono le modalità per aderire alla vostra consultazione? 

Prevediamo di mettere pubblicamente a disposizione alcune proposte tramite gli usuali canali dell’associazione e mediante i media specializzati. Organizzeremo inoltre occasioni di confronto, nell’ambito degli eventi dell’associazione, nei quali raccoglieremo impressioni e proposte da tutti i soggetti interessati.

 Quali sono le tempistiche?

Il lavoro preparatorio è già stato avviato. Un’occasione di ulteriore avanzamento sarà l’entrata in vigore del nuovo decreto ministeriale (attualmente in pubblica consultazione) sui requisiti di accesso all’Albo Unico dei Consulenti Finanziari.

 


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