Banca Mediolanum, i Doris si rafforzano

A
A
A
di Andrea Giacobino 15 Novembre 2019 | 19:11
La partecipazione nella banca detenuta dal patto della famiglia sale al 40,3% dei diritti di voto.

Più forte il patto della famiglia Doris a monte di Banca Mediolanum. Il patto parasociale sottoscritto il 20 dicembre 2017 dai componenti della famiglia Doris al 13 novembre scorso ha ora per oggetto 299.066.915 azioni Banca Mediolanum, pari al 40,3765% dei diritti di voto. La precedente quota era pari al 40,1964%. Lo ha comunicato la stessa Banca Mediolanum precisando che il cambiamento è “legato al conferimento di azioni Banca Mediolanum da parte di alcuni aderenti in società interamente possedute”.

A conferire al patto titoli Banca Mediolanum sono stati in particolare Ennio Doris (nella foto), attraverso l’adesione all’accordo di sindacato di Lina srl, e Annalisa Doris con la società da lei interamente posseduta FiveFlowers srl. L’accordo del 2017 è stato stretto tra papà Doris, la moglie Lina TombolatoMassimo e Annalisa Doris, Finprog Italia spaT-Invest srl (di Lina Tombolato) e Snow Peak srl (di Massimo). Banca Mediolanum precisa che le pattuizioni parasociali contenute nell’accordo di sindacato non hanno subito variazioni.

Il rafforzamento dei Doris giunge dopo che a settembre scorso il patto di sindacato che vincolava con quote paritetiche il 50,916% del capitale della banca non era stato rinnovato dal gruppo Doris e da Fininvest, la holding della famiglia Berlusconi (vedi notizia).

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Mediolanum, Flowe spiega il rapporto tra giovani, tecnologia e denaro

Banca Mediolanum, un nuovo debutto in Borsa

Banca Mediolanum, Standard Ethics migliora l’outlook e conferma il rating

NEWSLETTER
Iscriviti
X