La gufata del venerdì: un piatto dal conto salato

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Marcello Astorri di Marcello Astorri22 novembre 2019 | 11:07

Non ci si può permettere di stare tranquilli nemmeno sul cibo. Per gli esperti di Nomura, infatti, i mercati sottovalutano il rischio che i prezzi del food possano impennarsi rapidamente. Le conseguenze sarebbero ovvie nei Paesi emergenti, ma anche le fasce più deboli della popolazione nelle economie sviluppate potrebbero soffrire parecchio un eventuale aumento dei prezzi.

Per la casa giapponese a innescare il fenomeno sono “l’aumento della popolazione dei mercati emergenti e la crescita del reddito unita a un crescente appetito per più proteine”. Anche dal lato dell’offerta c’è un’evoluzione in atto, poiché, scrivono ancora da Nomura, “il declino della tendenza di otto anni nei prezzi dei prodotti alimentari sta disincentivando nuovi investimenti agricoli in un momento di diminuzione dei terreni coltivabili e delle risorse idriche e una frequenza crescente di eventi meteorologici estremi. Ci sono indicazioni che i prezzi globali degli alimenti potrebbero presto iniziare a salire, dalla peste suina africana in Cina ai catastrofici incendi in Australia al crescente prezzo delle cipolle in India”.

La reazione a catena potrebbe essere potenzialmente devastate. “I prezzi alimentari più alti potrebbero essere amplificati da politiche protezionistiche del commercio agricolo, maggiori speculazioni e accaparramenti da parte degli investitori e debito pericolosamente elevato (e nascosto) nelle economie di frontiera”. Ad aggravare il quadro, poi, c’è il riscaldamento globale: “Le economie emergenti sono le più esposte alle perturbazioni indotte dai cambiamenti climatici e hanno anche registrato un forte aumento del debito verso livelli pericolosamente alti. Questo è un doppio problema”.

Cos’è la gufata del venerdì

Gli economisti lo chiamano il cigno nero: l’evento dalle conseguenze catastrofiche che può causare una crisi economica. Ogni giorno, i gestori vi propongono prospettive allettanti per gli investimenti e potenziali porti sicuri dei rendimenti. Noi di Bluerating abbiamo voluto ribaltare la prospettiva e inaugurare una nuova rubrica: la gufata del venerdì. Non lo facciamo perché siamo masochisti, ma, al contrario, lo vogliamo fare per esorcizzare le paure più nere che serpeggiano sui mercati. Ogni settimana selezioneremo la previsione più fosca e agghiacciante, sperando che non si avveri. Un rituale di esorcizzazione che condividiamo con tutti i consulenti finanziari.


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