Muzinich, soluzioni su misura per reti e private banker

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La casa di gestione internazionale guidata in Italia da Domenico Del Borrello continua a puntare sull’offerta di prodotti ad hoc studiate in partnership con i distributori dei prodotti.

Avatar di Redazione13 febbraio 2020 | 15:59

Prodotti preconfezionati o su misura? Muzinich&Co., casa d’investimenti internazionale con sede a New York, da anni presente in forze anche in Italia, ha scelto di prendere la seconda direzione. Dopo aver realizzato nel 2019 una raccolta superiore a 1,5 miliardi di euro, anche nel 2020 la società guarda con interesse all’offerta di soluzioni per le reti dei consulenti finanziari (nel segmento di fascia medio-alta del private banking), partendo proprio dalle richieste che arrivano dagli stessi distributori. “Abbiamo scelto tale modalità operativa”, dice Domenico Del Borrello (nella foto), managing director e country manager Italia di Muzinich, “perché ci sembrava adatta a soddisfare i bisogni dei nostri partner e dei loro clienti”.

In questo filone, si inserisce l’offerta di Muzinich Firstlight Middle Market Eltif, un  European Long Term Investment Fund, che investe prevalentemente in prestiti sindacati e in strumenti di debito privato negli Stati membri dell’Ue. Il prodotto è distribuito  attraverso diversi partner specializzati nel private banking come Cordusio, Ubi Banca, Banca Sella, Ersel e  Banca Profilo. “Più che puntare al mass market abbiamo scelto proprio le soluzioni su misura”, continua del Borrello, il quale ricorda altri strumenti che, oltre agli Eltif, sono stati sviluppati da Muzinich proprio seguendo questo approccio. E’ il caso dei fondi target date, cioè a scadenza e con un flusso cedolare  periodico o del Muzinich Loans Income 2023, un fondo un nuovo fondo che investe i  prestiti sindacati europei, in distribuzione esclusiva con Banca Generali (vedi qui la notizia).

Oltre che con i gruppi sopra citati, Muzinich ha siglato partnership per la distribuzione con le maggiori banche private e reti di consulenza come Fideuram, Banca Intesa, Ubs, Ubi Banca, Azimut, IWBank Private Investors,  Banca Mediolanum e Banca Aletti”. Tra i diversi filoni di business della società sul mercato italiano, c’è poi l’area dei mandati per gli investitori istituzionali (per esempio fondi pensioni e casse di previdenza), oltre alla fornitura di soluzioni e tasselli per i grandi wrapper, cioè i prodotti finanziari venduti sul mercato che aggregano assieme in un unico strumento diversi fondi e gestioni. In Italia, nel 2019 ha oltrepassato la soglia di 6 miliardi di dollari in gestione mentre gli asset del gruppo a livello globale sono superiori a 35 miliardi.

 


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