Consulenti e Facebook, differenze tra profilo e pagina professionale

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Avatar di Redazione 9 Luglio 2020 | 10:28
Beatrice Cicala è assistente virtuale e fondatrice di Assistant LAB. Svolge attività di consulenza, organizzazione, social media marketing per consulenti finanziari con l’obiettivo di concretizzare i loro progetti di business. Da sempre attiva nella promozione del ruolo dell’assistente del consulente finanziario come business partner. Oggi spiega ai lettori di Bluerating le differenze tra un profilo personale sui social e una pagina professionale.

Articolo a cura di Beatrice Cicala

Facebook: pagina personale o pagina professionale?

Questa è una domanda a cui vorrei dare una risposta definitiva con questo articolo. Le sole descrizioni delle due opportunità dovrebbero far capire la netta differenza, ma nel nostro caso il dubbio sorge, in quanto il Consulente Finanziario è l’azienda.

Un po’ come quando lavoravo in ufficio e non sapevo mai, davanti ad una Ditta Individuale, se dovevo aprire un conto corrente persona fisica o persona giuridica!

Cerchiamo di chiarire una volta per tutte!

Il profilo è lo spazio dedicato alla persona, per condividere informazioni, raccontarsi, stringere nuove amicizie e riallacciare vecchie conoscenze. E’ come un diario digitale con la possibilità, però, di interagire con altre persone. Il profilo personale può, al massimo, aggiungere 5.000 utenti, grazie alle richieste di amicizia.

Dopo qualche tempo dalla sua apertura, Facebook ha implementato moltissimo i servizi, offrendo la possibilità alle aziende e ai professionisti di proporre i propri prodotti e servizi agli utenti registrati, trasformando la piattaforma in un luogo d’incontro tra la domanda e l’offerta.

Questo permette a Facebook di mantenere l’accesso gratuito infatti, in quanto il suo vero business sono le Aziende e i Professionisti che possono pagare per mettere in mostra i propri prodotti e servizi, per raggiungere in modo dettagliato un pubblico specifico.

Arriviamo qui infatti, alla Pagina Professionale, la quale è dedicata all’azienda, o nel nostro caso, al Professionista. Il Consulente Finanziario che decide di utilizzare i Social Network per proporre i suoi servizi di Consulenza dovrebbe a mio avviso aprire una Pagina Professionale.

La comunicazione è molto diversa da quella del profilo: sulla pagina noi facciamo business e la nostra comunicazione dovrebbe essere improntata solo ed esclusivamente sulla nostra attività di Consulente Finanziario.

Questo non significa che non ci sia una parte di storytelling, anzi, al contrario è proprio questo che andrebbe fatto su una pagina professionale. Non si vende nulla direttamente, a freddo.
Si dovrebbe piuttosto, con la nostra comunicazione, far desiderare il servizio alle persone, far riflettere su una tematica, spiegare nel dettaglio i vantaggi nell’affidarsi ad un Consulente Finanziario, differenziandoci dalle altre migliaia di colleghi che ogni giorno incrociano i nostri stessi potenziali clienti.

Se nel profilo personale, i collegamenti avvengono mediante la richiesta di amicizia, nella Pagina Professionale i collegamenti sono automatici: ai vostri fan, clienti o prospect basterà mettere “Mi Piace” alla pagina per vedere le vostre pubblicazioni, inserzioni e aggiornamenti nel proprio Feed di Facebook (sezione notizie).

I collegamenti possibili su una Pagina Professionale, sono infiniti!

Il profilo personale ha poche informazioni necessarie per essere attivo e funzionante.

La pagina professionale invece, richiede la compilazione di molti campi: la foto del profilo, il banner di copertina, la sezione di BIO dove dovresti raccontare la tua storia e il perché le persone dovrebbero seguire la tua pagina, la descrizione dei servizi che offri e altre più piccole informazioni che fanno la differenza.

Consiglio personale da Social Media Manager: prima prepara tutte queste parti, poi pubblica ufficialmente la tua pagina professionale. Non partire dalla fine. E’ controproducente.

Un altro punto importante di differenza è il monitoraggio delle attività.
Il profilo personale, proprio perché non ha alcuno scopo oltre a quello sociale, non ha alcuna possibilità di monitoraggio, ma è giusto così, è un profilo personale appunto.

La pagina professionale invece, essendo la vetrina digitale della nostra “bottega” ha diversi strumenti per tracciarne l’attività, dandoci la possibilità di controllare chi ha visto la nostra pagina, chi ha interagito con la stessa, chi ha visto le nostre pubblicazioni da Face book o sul web in generale. Sì, perché i contenuti della nostra pagina professionale sono indicizzati dai motori di ricerca.

Ovviamente più sarò bravo a scrivere contenuti efficaci con titoli che rispecchiano le domande che effettivamente le persone potrebbero digitare su google, più aumento le possibilità di far conoscere la mia pagina professionale e farmi seguire da potenziale clientela.

Altra cosa molto importante, la pagina professionale permette di investire anche un piccolo budget (20€) per sponsorizzare le nostre pubblicazioni, tracciando per bene i confini sia di territorio sia di caratteristiche personali del nostro target come l’età, il sesso, gli interessi e le pagine seguite.

Parliamoci chiaro.. non basta un post sponsorizzato a convertire clienti. E’ bene stabilire fin dal primo momento un budget mensile da dedicare a queste attività, in modo da farci pubblicità con poco, ma con costanza, che rimane sempre la migliore strategia per sviluppare il nostro business.

Termino con un dato: più di trenta milioni d’italiani sono iscritti a Facebook.
Sei davvero sicuro che i tuoi clienti e i suoi figli non siano iscritti? Comincia a coinvolgerli raccontando loro di aver aperto una pagina professionale con la quale possono seguirti e rimanere sempre aggiornati sulle ultime news di carattere finanziario. Potresti stupirti del risultato!

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