Consulenti, le 5 soft skills indispensabili per il futuro

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Avatar di Hillary Di Lernia 22 Luglio 2020 | 13:15

In qualche modo siamo tutti cambiati dopo la pandemia. Chi in meglio e chi in peggio, ma tutti abbiamo modificato in parte il nostro modo di essere. Altrettanti cambiamenti sono stati fatti anche nel mondo del lavoro. Bisogna dire che molte delle trasformazioni attuate stavano in pentola già da prima dell’emergenza epidemiologica, la quale però ha decisamente accelerato il processo di rinnovamento. 

E per tale motivo si è sempre più alla ricerca di professionisti che abbiano le competenze trasversali necessarie per avere successo di fronte a nuove sfide costanti. Sempre più spesso, oltre alle hard skills, ovvero le competenze prontamente dimostrabili, quali livello di studio, conoscenze linguistiche, abilità informatiche, ecc…, vengono invece richieste maggiormente le cosiddette soft skills. Combinazioni di abilità personali, sociali, capacità comunicative, tratti del carattere e della personalità, le soft skills sono sicuramente più difficili da definire e misurare ma sono altrettanto importanti quanto le competenze tecniche.

Ed è per questo motivo che vogliamo indicarvi alcune delle soft skills che saranno sempre più richieste, soprattutto nell’era post-Covid.

  • Volontà di imparare cose nuove: la volontà di apprendere è in cima alla lista delle soft skills più ricercate. Soprattutto durante l’emergenza epidemiologica si è compreso come tutto può cambiare quasi dall’oggi al domani ed è necessario essere pronti ad acquisire nuove conoscenze che meglio collimano con il diverso contesto lavorativo, economico e sociale;
  • Capacità di adattamento: collegata alla skill precedente vi è sicuramente l’attitudine a non considerare i cambiamenti come un qualcosa di negativo, ma al contrario come un nuova opportunità, essendo disposti ad uscire dalla propria zona di comfort;
  • Resistenza allo stress: questo non vuol dire che bisogna lavorare incessantemente con ritmi elevati, ma è oggigiorno è necessario saper reagire alla pressione lavorativa, mantenendo il controllo e evitando di trasmettere ad altri ansie e tensioni;
  • Creatività: quando vi sono dei forti cambiamenti a livello socio-economico, è inevitabile modificare anche alcuni schemi mentali. Per questo motivo, essere creativi, trovare soluzioni innovative riuscendo però a rispettare scadenze e costi, può rivelarsi un’utile risorsa.
  • Intelligenza emotiva ed empatia: la capacità di comprendere le altre persone, ciò che le motiva e come lavorare in cooperazione con esse è forse una delle abilità più difficili da acquisire, ma allo stesso tempo viene considerata una delle doti più importanti in ambito professionale, soprattutto per chi lavora in team.

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