Trading online, tra petrolio e forex: radiografia dell’ondata italiana

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Avatar di Redazione 17 Dicembre 2020 | 10:29
Un report realizzato da ByTek, società del gruppo Datrix, ha analizzato il boom di attenzione che ha riguardato il trading online durante l’emergenza covid-19.

Un’ondata di interesse per il trading online si è riversata sull’Italia nel periodo del lockdown. È quanto emerge dal report “Coronavirus e trading online” realizzato da ByTek, società del gruppo Datrix, con lo scopo appunto di verificare se il periodo di isolamento a seguito dell’emergenza covid-19 avesse in qualche modo modificato l’attenzione solitamente riservata a questi argomenti.

L’analisi è stata condotta a valutando la dinamica del volume di ricerca su Google di argomenti correlati al trading on line partendo dalle keyword: opzioni binarie, forex, cfd, investire in azioni futures e dai nomi di alcuni dei broker forex più diffusi (eToro, Plus500, SwissQuote, Cityindex, Pepperstone per l’Italia). Ebbene: tra marzo e aprile le ricerche medie mensili sono esplose da poco meno di 1,5 milioni a 3,6. A marzo e aprile il protagonista assoluto è stato il petrolio, mentre nella parte finale dell’estate e in autunno ha fatto la parte del leone il forex. Di seguito, vi proponiamo alcuni dei passaggi salienti dello studio.

La figura 1 mostra l’andamento, in termini di volumi di ricerca di tutte le query di ricerca correlate alle keyword iniziali: opzioni binarie, forex, cfd, investire in azioni futures e dai nomi di alcuni dei broker forex/piattaforme più diffuse (eToro, Plus500, SwissQuote, Cityindex, Pepperstone).

Dal grafico è evidente l’incremento di interesse riscontrato online a cavallo di Marzo e Aprile 2020, cioè durante il primo lockdown, quando le ricerche medie mensili sono passate da poco meno di 1.5 milioni a oltre 3.6 milioni. Dopo il lockdown le ricerche sono diminuite mantenendo comunque un livello di interesse molto superiore a quello registrato nel 2019.

Considerando tutto il periodo di osservazione (febbraio 2019 – ottobre 2020), gli argomenti più cercati tra quelli analizzati sono i futures (quasi un milioni di ricerche medie mensili), gli investimenti in azioni e i broker forex (Figura 2).

In termini di crescita la Figura 3 mette in evidenza che tutti gli argomenti analizzati hanno subito un forte incremento dell’interesse online tra marzo ed aprile che poi è repentinamente diminuito nei mesi successivi. Fa eccezione l’argomento “forex” che, pur sperimentando una crescita molto più contenuta rispetto agli altri argomenti analizzati, sta conservando un trend positivo anche nei mesi successivi ad aprile Coronavirus e trading online 2020.

Le Figure 4 e 5 evidenziano che le tra i broker forex/piattaforme di investimento, eToro e Plus500 sono allo stesso tempo quelle più ricercate in termini di volumi medi mensili e quelle che hanno subito le crescite più marcate tra nel periodo analizzato.

Per quanto riguarda la tipologie di ricerche va messo in evidenza che nel periodo considerato emergono delle query di ricerca a “coda lunga” del tipo “quali azioni comprare”, “cosa sapere per investire”, “Cosa sono i futures sul petrolio” etc. In generale si osservano molte query (anche se alcune hanno volumi di ricerca molto contenuti) che esprimono la volontà dell’utente online di ottenere informazioni molto basilari sul mondo del trading online e in particolare su come iniziare a investire, su cosa investire, su cosa sono e come funzionano i vari strumenti finanziari o le piattaforme di investimento, etc. L’interesse per queste query di ricerca cresce molto nei mesi iniziali dell’emergenza covid-19 e in modo particolare ad aprile 2020 quando si registrano quasi 20 mila ricerche (Figura 6). Le query più cercate sono correlate a domande su come, su cosa investire e domanda ancora più generiche sugli investimenti (Figura 7).

Infine, per quanto riguarda le query di ricerca che sono cresciute di più durante periodo analizzato abbiamo rilevato che:

● nei mesi di marzo-aprile 2020 si è registrato un crescente interesse per il petrolio. La maggioranza delle ricerche online si concentra sul prezzo del petrolio (368 mila ricerche a marzo 2020 che equivalgono ad un incremento del 306% rispetto a marzo 2019) ma incrementano anche le ricerche sui futures del petrolio che passano da appena 250 ricerche mensili a marzo 2019 a quasi 17 mila a marzo 2020;

● Nei mesi di agosto-settembre -ottobre 2020 invece si registra un notevole aumento dell’interesse per il trading on line legato al forex che passa da nemmeno 200 ricerche al mese a febbraio 2019 alle quasi 15mila di agosto 2020.

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