Autogrill entra in Cina negli aeroporti di Pechino e Sanya. I target tecnici del titolo

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di Finanza Operativa 1 Aprile 2015 | 16:30

Autogrill, attraverso la divisione HMSHost International, entra in Cina e dà un nuovo impulso all’espansione nei mercati asiatici siglando due accordi per l’apertura, entro il 2015, di dieci punti vendita negli aeroporti internazionali di Pechino e di Sanya. A Pechino le attività saranno gestite in joint venture con Huazhuo, importante operatore locale nel settore food&beverage aeroportuale. I sei locali genereranno complessivamente ricavi stimati pari a 44 milioni di euro nei sei anni di durata del contratto.
Nello scalo di Sanya, una delle principali mete turistiche del Paese, il gruppo ha siglato una partnership con Cosmos, player cinese che vanta un’esperienza pluriennale nei settori della ristorazione e del retail, per l’apertura di 4 locali: due punti vendita gestiti direttamente da Autogrill e due in sub-concessione. Dalle attività nell’aeroporto la Società attende ricavi totali pari a 6 milioni di euro nel periodo 2015-2020.

Dal punto di vista tecnico Autogrill ha recentemente beneficiato di un rimbalzo tecnico dopo aver testato in zona 8,90 euro la media mobile a 21 sedute, che da inizio anno funge da supporto ai corsi. Il titolo, sempre a ridosso di questo sostegno dinamico, ha poi disegnato un doppio massimo ascendente con volumi in progressivo aumento. Uno scenario che favorisce un ulteriore allungo. E in quest’ottica iprossimi obiettivi sono indiviadubili a 9,375/9,415 prima e in zona 9,55/9,65 poi. Stop loss da posizionare sotto quota 8,715.      G.R.

Clicca sul grafico per ingrandirlo

Autogrill

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