Kinexia e Innovatec sugli scudi in scia al nuovo piano industriale

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Finanza Operativa di Finanza Operativa 22 Aprile 2015 | 17:00

Kinexia vola a Piazza Affari, dove al momento segna un rialzo di oltre il 4,5% ma in mattinata è arrivata a superare l’8% in scia all’annuncio del nuovo piano industriale 2015-2017 e trascia al rialzo anche la controllata Innovatec, che registra un incremento superiore al 12 per cento. Nel dettaglio, secondo quanto dichiarato dal presidente e ad Pietro Colucci, le linee strategiche del business plan della società, attiva nel  business dell’efficienza energetica, delle energie rinnovabili e dell’ambiente prevedono: – una semplificazione della struttura del gruppo con deleverage e disinvestimenti dai comparti non più core, come i biodigestori e il business del teleriscaldamento – la crescita per linee interne e grazie a una maggiore internazionalizzazione (soprattutto in nord e nell’Africa centrale, in Medio oriente, nell’Europa dell’est e in Cina) – ulteriori investimenti nel comparto delle smart energy (con Innovatec) e dell’ambiente (in seguito all’integrazione di Waste Italia) – potenziamento e copertura completa della catena del valore della filiera ambiente: dalla progettazione di impianti, alla raccolta e selezione, sino allo smaltimento finale, con un’ampia e integrata gamma di servizi offerti anche tramite una rete commerciale altamente specializzata presente su tutto il territorio nazionale.

I Ricavi target del piano industriale sono stimati in progressiva crescita con un CAGR del 15% passando dai 175 milioni di euro del 20141 ai 205 milioni attesi per quest’anno fino ai 269 mln, obiettivo del del 2017 (+54% rispetto al risultato dello scorso anno). Anche l’EBITDA è stimato in aumento: per il 2015 si prevedono 65 milioni di euro (contro i 49 milioni del 2014), con un incidenza sul fatturato rispettivamente del 32% (2014: 28%) che si incrementa progressivamente arrivando a un target 2017 di 83 milioni (31% sul fatturato) con un EBITDA growth del 69% circa.

“Tali marginalità – afferma Colucci – determinano una costante generazione di cassa, permettendo una progressiva riduzione della Posizione Finanziaria Netta, anche in presenza di investimenti cumulati per gli anni di Piano pari a circa 80 milioni di euro. Nel dettaglio, l’Indebitamento Finanziario Netto è stimato che possa diminuire dai 250 milioni del 2014 ai 255 milioni diquest’anno fino ai 240 mln del 2017. Il rapporto Posizione Finanziaria Netta/EBITDA dal 2014 al 2017 risulta in progressiva diminuzione negli anni di Piano, riducendosi rispettivamente a 3,9x nel 2015 e a 2,9x a fine Piano 2017″.

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