Accordo trovato sulla Grecia? Il punto tecnico sul mercato Forex

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di Finanza Operativa 28 Maggio 2015 | 09:30

Borse positive e valutario ancora correlato a livello di movimenti generalizzati del dollaro americano. Questi i temi principali di riflessione che, parlando della reazione dei listini di ieri, molti analisti vedranno e commenteranno come una sorta di rinnovata fiducia sulla questione greca, dopo le dichiarazioni arrivate da Varoufakis che hanno confermato la volontà di rimborsare la prima tranche del debito al FMI il prossimo 5 giugno, ma che noi vediamo come un movimento normale di mercato in ottica di quei ritorni verso i livelli di massimo al fine di ricercare rendimenti superiori rispetto all’obbligazionario. L’accordo sembra tuttavia vicino, con i rappresentanti greci che dovrebbero aver trovato dei punti d’incontro a livello tecnico con l’Unione Europea, il che permetterebbe lo stacco di ulteriori aiuti al Paese. Sinceramente siamo abbastanza stufi di muoverci come dei cronisti nel raccontare e riportare i fatti, lasciamo che arrivino le notizie ufficiali prima di concentrarci su qualsiasi rumor che ci arriva, dal punto di vista operativo crediamo, per il momento, di aver trovato una buona chiave di lettura che continua a rivelarsi valida per cui, fino a quando non cambieranno i fattori valutativi, continueremo su questa strada. Ribadiamo l’attenzione dovuta a qualsiasi notizia ufficiale sul fronte greco in quanto potremmo assistere a movimenti importanti, soprattutto sui listini (buone notizie listini a rialzo, cattive notizie potenziali risk off con attenzione a correlazioni intermarket che potrebbero verificarsi, con lo yen sotto i riflettori più di altri strumenti come potenziali valuta rifugio, data anche la recente svalutazione contro il dollaro).

Eur/Usd Ottimo l’euro che dopo aver tenuto le resistenze studiate in mattinata ha raggiunto i target studiati. Ci troviamo ora con i prezzi in correzione, nei pressi della media a 21 a 4 ore e della 100 oraria che, insieme all’area che si distribuisce tra 1.0950 e 1.0965 potrebbe intervenire come area di resistenza sulla quale però non valutare eventuali vendite di euro in limit, dato il passaggio di un’area di resistenza più importante intorno a 1.1000. Nel caso di tenuta delle prime resistenze, l0idea potrebbe essere quella di valutare potenziali acquisti di dollaro nel momento in cui i prezzi dovessero superare a ribasso l’area di 1.09 ¼, per ritorni sui minimi, considerando che in caso di approdo in area 1.1000 si potrebbero valutare acquisti eventuali di dollaro tenendo conto che in caso di superamento rialzista di area 1.1015 il mercato potrebbe tentare delle accelerazioni verso 1.1045.

Usd/Jpy Riprendiamo l’inizio del paragrafo di ieri e lo riproponiamo anche oggi. “Definire preciso tecnicamente il cambio in questione sembra un eufemismo”. Abbiamo raggiunto tutti i target studiati ed ora ci troviamo in correzione, con i prezzi che potrebbero tentare il raggiungimento di aree di supporto importanti passanti tra 122.75 e 122.90. Qui potrebbe essere possibile valutare eventuali acquisti di dollaro (soprattutto se la pseudo divergenza a 4 ore dovesse risultare scarica) con l’idea che approfondimenti sotto area 122.45 potrebbero aprire la strada verso 121 ¾. Seguiamo, come sull’euro, la possibilità che intervengano dei supporti meno forti in area 123.30/45 sui quali non valuteremo nessun acquisto in limit ma seguiremo la loro eventuale tenuta per ipotizzare degli acquisti di dollaro in caso di ripartenza oltre area 123.95.

Gbp/Usd Ottimo il cable che è andato a raggiungere tutti e quattro i target impostati ed ora ci stiamo muovendo in correzione verso quella che potrebbe risultare una buona area di resistenza, sulla quale ipotizzare potenziali acquisti di dollaro tenendo conto che in caso di superamento di area 1.5465 il mercato potrebbe tentare delle estensioni verso 1.55 ¼. Parliamo di area 1.5430, una zona più importante rispetto a quella che si distribuisce tra 1.5455 e 1.5475, che in caso di tenuta non ci farebbe valutare vendite in limit di cable ma ci farebbe pensare a potenziali ingressi short nel momento in cui i prezzi dovessero superare a ribasso l’area passante per 1.5330.

Aud/Usd Ben correlato agli altri cambi il dollaro australiano che ieri, come immaginavamo, prima dell’arrivo sulle resistenze ha girato a ribasso. Seguiamo eventuali rimbalzi verso la parte alta del canale ribassista all’interno del quale ci stiamo muovendo per valutare potenziali acquisti di dollaro americano all’interno dell’area che si distribuisce tra 0.7760 e 0.7775, in caso di stocastico orario carico e vicino all’ipercomprato.

di Matteo  Paganini, analista di Fxcm

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