Educazione finanziaria: perché oggi è più facile fare trading online

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di Finanza Operativa 2 Luglio 2015 | 16:00

Il trading online è diventato un argomento molto di moda fra gli italiani e materia di studio per molti. La crisi finanziaria ha accentuato la voglia di nuove professioni e così molti cercano di diventare dei professionisti per guadagnare sui mercati finanziari. Se per molti è un passatempo anche costoso, per altri può rivelarsi un vero incubo.

Cerchiamo allora di capire come orientarsi oggi per poter iniziare a fare trading sui mercati. Innanzitutto partiamo dalle basi e quindi da qualche definizione. Il trading online o TOL è una attività che permette di speculare sui mercati finanziari da casa attraverso una piattaforma elettronica.  Oggi l’accesso al mercato è diventato molto più semplice grazie alle figure di intermediazione che permettono proprio a tutti di negoziare online. Oggi è assolutamente normale aprire un conto di trading ed iniziare via web a negoziare.

Ma quanti sono effettivamente pronti a questa attività? Quanti comprendono i rischi connessi?

Come si faceva trading anni fa ?

Quello che oggi sembra semplice non lo era anni fa. Quando parliamo di piattaforme trading online facciamo riferimento al software messo a disposizione dagli intermediari o broker. Nel lontano 1999 la Consob ha regolamentato il settore attraverso un nuovo regolamento. Le società italiane ed estere che vogliono offrire strumenti finanziari come i derivati devono superare controlli rigidi ed avere un numero di licenza. Questo tipo di controlli si sono resi necessari anche per proteggere i clienti e prevenire eventuali truffe da parte di soggetti non autorizzati. E’ un meccanismo di protezione in più per gli aspiranti trader.

Le migliori piattaforme di trading online

Oggi le società possono operare  in Italia solo dopo essere state regolamentate. In Europa ci sono altre società come la Financial Conduct Authority nel Regno Unito o la CySEC a Cipro che regolamentano i broker. Attenzione però una piattaforma autorizzata da questi enti non è detto che sia legale in Italia. Per essere legali in Italia le piattaforme devono garantire dei requisiti di sicurezza e trasparenza molto elevati come quelli della direttiva Mifid.

E’ quindi una scelta molto intelligente oltre che obbligata negoziare solo su siti di questo tipo. Molti broker hanno infatti sede nei paradisi fiscali e violano le normative italiane.  Affidarsi ad un broker Consob, invece, vuol dire anche essere tranquilli da un punto di vista fiscale. I guadagni vanno dichiarati nel 730 se siete dei dipendenti o nel modello Unico dunque è obbligatorio che i proventi siano generati da siti con sede in Europa o comunque con la licenza in Italia.

Come riconoscere una buona piattaforma di trading allora ? In generale non è possibile esprimere un giudizio in termini assoluto. Gli aspiranti trader, infatti, spesso non hanno nemmeno le basi e sono alla ricerca del guadagno facile. Sono consigliabili piattaforme che siano facili da utilizzare e che abbiano delle commissioni basse. Meglio usare software web based che non obbligano a scaricare nulla sul computer con pochi strumenti di trading ma facili da usare.

La scelta va fatta oggi tra le piattaforme integrate con i conti correnti bancari come Fineco, Ing Direct e i broker online che sono gratuiti ma guadagnano sullo spread. Quale è meglio ? Dipende. Le prime obbligano l’utente ad essere correntista, quelle online potrebbero richiedere una verifica della reputazione prima di aprire un conto.

Corsi di trading online

Naturalmente i neofiti devono iniziare a investire nella loro formazione prima di negoziare senza competenze. Purtroppo molti broker senza scrupoli attirano ignari clienti attraverso promozioni inutili come bonus o condizioni troppo convenienti. Consiglio? Partite prima dallo studio magari da un buon corso e da buoni testi sui mercati. Ci sono dei corsi di grande qualità anche gratuiti e molti professionisti che fanno formazione anche sul territorio. A questi bisogna aggiungere anche molti professionisti che vendono corsi senza alcun fondamento promettendo dei guadagni che non si realizzano quasi mai. La grande volatilità dei mercati implica che nessuno oggi può promettere di farvi guadagnare.

Che fare se si è all’inizio in conclusione? L’approccio migliore è partire dalle guide gratuite che si trovano sul web e da quelle che i broker stessi offrono. Poi iniziate ad acquistare i testi indispensabili per studiare e cominciate dai conti demo che vi permettono di fare trading simulato senza spendere soldi veri.

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