Immobiliare Usa: vendite ai massimi dal 2008 in aprile, prezzi in calo

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Finanza Operativa di Finanza Operativa 17 Giugno 2015 | 17:00

Le vendite di immobili in aprile sono state più alte di qualsiasi altro aprile, almeno stando ai dati dell’ultimo RE/MAX National Housing Report, che ha iniziato le sue pubblicazioni nel 2008. Secondo il rapporto, questa è la continuazione di una tendenza che dura da tre mesi in cui le vendite sono state più alte sia rispetto al mese precedente che rispetto allo stesso mese dell’anno prima. Le transazioni concluse in aprile sono state più alte del 7%  rispetto a marzo e del 6,5% rispetto ad aprile del 2014. Il prezzo mediano di un immobile venduto in aprile è stato di 203.500$, il 7,1% in più rispetto all’aprile 2014. L’offerta di case in vendita sembra iniziare un tendenza al rialzo, con un 2,3% di aumento rispetto all’offerta di marzo. Con un maggior numero di immobili in vendita, i mesi corrispondenti per la vendita in aprile erano 3,6 su una scala in cui 6,0 indica un mercato equamente diviso tra acquirenti e venditori.

Nel dettaglio, nelle 53 aree metropolitane intervistate per il RE/MAX National Housing Report, il numero degli immobili venduti è aumentato del 6,5% rispetto al mese di aprile 2014 e del 7% rispetto alle vendite di marzo. La crescita media mese per mese per i primi quattro mesi del 2015 è stata del 4%. Febbraio, marzo e aprile del 2015 hanno tutti registrato il più alto numero di vendite immobiliari in questi mesi dall’inizio della pubblicazione del RE/MAX National Housing Report nel 2008. Lo scorso aprile, 39 delle 53 aree metropolitane intervistate, hanno registrato un aumento delle vendite su base annua, e 20 di esse hanno riscontrato aumenti a doppia cifra.

Di tutte le case vendute nel mese di aprile, il prezzo mediano è stato di 203.500 $. Questo dato è stato dello 0,2% inferiore al prezzo medio del mese di marzo, e del 7,1% superiore rispetto al mese di aprile 2014. Nel confronto anno su anno, il prezzo mediano è salito per 39 mesi consecutivi. Il continuo aumento del prezzo è determinato da una offerta ridotta, che è stata mediamente inferiore del 11% rispetto agli ultimi sei mesi dello scorso anno. Tra le 53 aree metropolitane intervistate, 50 hanno riportato prezzi di vendita più elevati rispetto ad un anno fa, di cui 15 con incrementi a doppia cifra.

Il numero medio di giorni sul mercato di tutte le case vendute nel mese di aprile è stato di 71, sette giorni in meno rispetto a marzo, e tre giorni in meno rispetto alle 74 di marzo 2014. Oltre a gennaio e febbraio, in cui il numero medio di giorni sul mercato era 80, ciascun mese a partire da marzo 2013 ha registrato una media al di sotto degli 80 giorni. Nei mercati con una bassa offerta di immobili, come Denver e San Francisco, i giorni sul mercato sono arrivati rispettivamente a 25 e 26. I giorni sul mercato sono il numero medio di giorni che intercorre dalla presa di incarico alla firma del contratto.

L’offerta di case in vendita nel mese di aprile è aumentata del 2,3% da marzo, che è il primo aumento mese-per-mese dallo scorso giugno ed il quarto miglioramento mensile consecutivo. Comunque l’offerta è ancora inferiore dell’ 11,4% rispetto allo scorso anno. Sulla base del tasso di vendita di case in aprile, i mesi di fornitura dell’offerta erano 3,6, leggermente inferiore alla media di 3,7 di marzo e a quella di 3,9 di aprile 2014. Ancora molte metropoli continuano a registrare un numero inferiore ai due di mesi di fornitura dell’offerta. 6,0 mesi è il valore di un mercato in equilibrio.

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