Astaldi, contratto da 1,1 mld di euro per l’autostrada Mosca-San Pietroburgo

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Finanza Operativa di Finanza Operativa 21 Luglio 2015 | 13:30

Astaldi, che al momento a Piazza Affari segna un rialzo del 2,7% circa, in joint venture con la società turca IC Ictas, ha firmato un contratto per la progettazione e la costruzione di due lotti dell’Autostrada Mosca-San Pietroburgo in Russia, per un totale di 140 chilometri. L’importo complessivo del contratto ammonta a 68 miliardi di rubli, pari a circa 1,1 miliardi di euro.

La joint venture costituita da Astaldi (50%) e IC Ictas (50%) realizzerà l’autostrada, in qualità di General Contractor, per conto della Società Two Capitals Highway LLC – costituita da VTB Group e VINCI Concessions – che ha ricevuto in affidamento la concessione di costruzione e gestione dell’autostrada da AVTODOR, la società di Stato per la realizzazione e lo sviluppo della rete autostradale a pedaggio russa.

L’opera assume particolare valenza strategica per lo sviluppo infrastrutturale del Paese, anche in considerazione del prossimo Campionato Mondiale di Calcio, che sarà ospitato dalla Russia nel 2018. Le opere da realizzare si riferiscono ai Lotti n. 7 e n. 8 dell’autostrada, che costituirà il Corridoio IX della Rete di trasporti Trans-Europa. Il tracciato sarà in parte a 6 e in parte a 4 corsie, per una percorrenza di traffico con limite di velocità a 150 km/h. Le opere saranno avviate entro la fine del mese di luglio, con durata dei lavori prevista pari a 35 mesi.

L’acquisizione riveste particolare importanza per il Gruppo Astaldi in quanto, da un lato, rafforza la sua presenza in Russia e, dall’altro, consentirà rilevanti economie operative, in quanto i lotti acquisiti sono ubicati in prossimità dei luoghi in cui la stessa joint venture sta già eseguendo i lavori per il raccordo autostradale (Western High-Speed Diameter) di San Pietroburgo.

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