Grexit: lo Yen torna a essere valuta rifugio

A
A
A
di Finanza Operativa 29 Giugno 2015 | 17:25

Tutto sommato, la reazione dei mercati all’aggravarsi della situazione greca è stata abbastanza contenuta e si è sviluppata secondo chiare logiche di risk off che hanno visto dollari comprati tranne che contro lo yen (rientrato di diritto all’interno delle valute rifugio dopo le parole di Kuroda, che ha definito la divisa nipponica sostanzialmente troppo svalutata e lontana dai fondamentali macroeconomici), oro in tentativi di ripartenza di brevissimo periodo (pur rimanendo sotto pressione nel medio periodo a causa dell’inflazione latitante a livello globale, sempre che la Grecia non esca davvero dall’area euro) e listini azionari ben venduti in apertura senza aver approfondito ulteriormente.
Siamo ora attenti all’inizio del default tecnico che scatterà domani, in attesa di eventuali proposte che potrebbero essere presentate dall’Europa alla Grecia, un’Europa che non vuole assolutamente che si vada in default al fine di preservare l’euro. Ci attendiamo una settimana di possibile bidirezionalità dei mercati, in base all’alternanza di scenari di risk on e risk off che potrebbero scaturire di fronte al rincorrersi dei rumors.
A cura di Matteo Paganini, FX analyst FXCM

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Grexit e Brexit due spauracchi da non sottovalutare

Periferia, high yield e bond emergenti le scelte privilegiate

Si è posticipato ancora l’accordo sul taglio del debito: la view di Kempen

NEWSLETTER
Iscriviti
X