Il crollo del mercato azionario cinese e l’approccio di Pechino

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di Finanza Operativa 11 Gennaio 2016 | 10:30

a cura di Alice De Chamoy, deputy fund manager del fondo M&G Global Emerging Markets

L’andamento del mercato cinese delle A-share negli ultimi 18 mesi non è stato guidato dai fondamentali economici: il recente crollo della piazza cinese, a nostro avviso, non deve essere fonte di preoccupazione per lo stato dell’economia, almeno non più di quanto non sia stato causa di entusiasmo il rally a livello di bolla speculativa che abbiamo visto nella prima metà del 2015.

Ci preoccupa, invece, di vedere un altro esempio di come le autorità cinesi siano riluttanti a lasciare che siano i mercati a determinare il giusto prezzo degli asset, poiché gli squilibri economici che vengono in tal modo generati ostacolano di conseguenza un sano riequilibrio dell’economia.

Attualmente, il fondo M&G Global Emerging Markets non investe nel mercato delle A-shares. Crediamo che i rischi a livello micro, e in particolare i problemi di gestione delle società così come i mediocri modelli di business, non si riflettano adeguatamente dalle alte valutazioni.

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