Canoni di locazione: dal 2008 non si arresta la discesa

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Finanza Operativa di Finanza Operativa 15 Gennaio 2016 | 14:00
Negli ultimi anni i canoni di locazione hanno registrato vistosi ribassi, che non si sono ancora arrestati. Lo dice l’Ufficio Studi di Tecnocasa, che ha compilato uno studio sul trend degli affitti dal 2008 al 2015.
Secondo l’ufficio studi, il 2008 è l’anno in cui i canoni di locazione hanno registrato un ribasso generalizzato; è anche l’anno in cui la stretta creditizia inizia a rallentare il mercato delle compravendite, determinando un aumento della domanda di immobili in affitto. Nonostante questo fenomeno, i canoni diminuiscono perché c’è ancora tanta offerta sul mercato e perché i proprietari sono propensi a ribassarli. Si intravede un altro cambiamento: anche grazie all’abbondante offerta immobiliare presente sul mercato delle locazioni i potenziali inquilini sono sempre più attenti alla qualità dell’immobile da affittare, prediligendo quelli in buono stato e ben arredati.
Se il 2009 è l’anno della conferma delle tendenze finora descritte, nel 2010 si registra di nuovo la stabilità dei canoni, in alcune grandi città l’aumento della domanda si fa sentire sui valori stabilizzandoli. I proprietari delle abitazioni diventano selettivi nella scelta dell’inquilino, temono eventuali morosità. Questa tendenza continuerà anche nel 2011 e nel 2012.
Nel 2013 i canoni di locazione calano ulteriormente, in conseguenza ad un aumento dell’offerta immobiliare, alla diminuita disponibilità di spesa dei potenziali conduttori e alla volontà dei proprietari di andare incontro agli inquilini “affidabili” ribassando i canoni di locazione.
Nel 2014 i canoni sono ancora in discesa. La maggioranza di coloro che cerca casa in affitto lo fa per trovare l’abitazione principale, a seguire chi si trasferisce per lavoro o per motivi di studio. Il contratto più praticato è quello a canone libero ma aumenta l’appeal del contratto a canone concordato, anche grazie alla cedolare secca agevolata. Le tipologie più affittate sono il bilocale e il trilocale.
Nel primo semestre del 2015 i canoni di locazione nelle grandi città segnano una diminuzione, anche se si evidenzia un rallentamento nella discesa dei valori rispetto ai semestri precedenti. Il 61,3% di chi cerca casa in affitto lo fa per scelta abitativa, a seguire il 34,1% che si trasferisce per motivi di lavoro ed infine il 4,6% per motivi di studio. Tra le grandi città a Verona e a Milano si attesta la percentuale più elevata di chi cerca casa per motivi di lavoro. Quanto allo stato civile degli inquilini, a livello nazionale, prevalgono i single. Continua il successo dei contratti a canone concordato. La tipologia maggiormente affittata a livello nazionale è il bilocale (40%).

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