Etf Smart Beta europei, aumentano le masse in gestione

A
A
A
di Finanza Operativa 18 Gennaio 2016 | 14:30

Dal Barometro mensile di Lyxor che analizza i flussi sul mercato degli Etf emerge che lo scorso anno i flussi degli ETF Smart Beta europei sono stati consistenti, seppure con un’inversione di tendenza nel secondo trimestre. La Raccolta Netta di Nuovi Capitali (NNA) per l’intero 2015 è stata pari a 4,1 mld di euro, un livello prossimo al record di 4,4 mld segnato nel 2014. Le masse in gestione totali sono in aumento del 49% rispetto alla fine del 2014, attestandosi a 15,1 miliardi di euro. Nel 2015 i flussi degli ETF Smart Beta si sono concentrati perlopiù su ETF Fundamental, Minimum volatility e Multi-factor. Questi ultimi due hanno beneficiato, rispettivamente, di un contesto caratterizzato da mercati sempre più volatili e della ricerca di migliori rendimenti da parte degli investitori.

Nel quarto trimestre 2015 gli ETF Smart Beta hanno evidenziato flussi relativamente contenuti (EUR 737 mln), un livello nettamente inferiore al record di EUR 2 mld raggiunto nel primo trimestre. A dicembre 2015 si è registrata tuttavia una ripresa rispetto ai flussi limitati di novembre. Ciò si pone comunque in contrasto con il mercato degli ETF europei nel suo complesso, dove i flussi a novembre sono stati modesti, mentre a dicembre si sono avvicinati ai massimi storici di gennaio. Gli ETF factor allocation hanno beneficiato della crescita più sostenuta durante l’anno, con una raccolta netta di EUR 1,5 mld, più del doppio rispetto al 2014, poiché gli investitori hanno ricercato nuove modalità per ottimizzare le performance. Le crescenti aspettative di volatilità legate al rialzo dei tassi da parte della Fed dopo la conclusione del QE e le incertezze sulla crescita della Cina hanno favorito investimenti consistenti negli ETF minimum volatility, che hanno raccolto un quarto dei flussi degli ETF Smart Beta europei durante l’anno. I flussi verso gli ETF fundamental, guidati dagli ETF high income e high dividend, sono rimasti significativi (1,6 mld), per via della scarsità di rendimento a livello globale e del desiderio di beneficiare delle riforme strutturali in Giappone.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo
NEWSLETTER
Iscriviti