Pioneer Investments, raccolta record di 15,2 mld di euro lo scorso anno

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di Finanza Operativa 27 Gennaio 2016 | 13:30

Pioneer Investments chiude un altro anno positivo, facendo segnare nel 2015 flussi record di raccolta per 15,2 miliardi di euro a livello globale. La raccolta netta cresce, così, di oltre il 15% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, mentre le masse gestite – che si attestano a quota 224 miliardi di euro alla fine di dicembre 2015 – aumentano dell’11% rispetto a dicembre 2014. Parallelamente alla crescita degli asset in tutte le business unit, Pioneer ha fatto segnare flussi consistenti in entrata sia in Italia che in Germania, oltre a registrare una tendenza positiva sia in Asia che in America Latina.

In base ai dati Morningstar relativi ai flussi dei fondi comuni di investimento, le società Pioneer Investments si sono classificate al quarto posto a livello globale nel segmento relativo ai fondi multi asset e al nono nel segmento dei fondi alternative, grazie ai forti flussi in ingresso registrati dai fondi Pioneer multi-asset e liquid alternative. Queste asset class, in grande crescita, hanno completato la gamma, già affermata, di prodotti Pioneer dedicati ai segmenti fixed income ed equity, che hanno contribuito al raggiungimento dei risultati 2015.

“La fiducia che i clienti hanno dimostrato nei confronti del nostro lavoro rappresenta una grande soddisfazione – ha commentato Giordano Lombardo, CEO and CIO di Pioneer Investments. Siamo consapevoli della responsabilità che deriva da questa fiducia, in particolare in un scenario così complesso, non solo per l’elevata volatilità e per le condizioni di liquidità dei mercati, ma anche per le tensioni che sono emerse a livello macroeconomico. Penso soprattutto alle sfide che derivano dall’efficacia all’efficacia delle politiche monetarie, in questa fase, alle prospettive legate alla Cina e al percorso delle economie dei Paesi emergenti”.

“Siamo impegnati a proteggere i nostri clienti, continuando a lavorare con un approccio collaudato di investimento – ha aggiunto Lombardo –: un approccio che prevede di restare concentrati sulla gestione del rischio, di essere sempre alla ricerca di opportunità per i clienti durante i periodi di debolezza dei mercati e di investire, per loro, in un’ottica di lungo termine”.

Per rispondere a uno scenario che vede i rendimenti ai minimi storici e ritorni decrescenti da parte delle asset class tradizionali, Pioneer ha continuato ad innovare la propria offerta di prodotti, mettendo a disposizione dei clienti nuove soluzioni di investimento. Per esempio, la gamma Target Income di Pioneer, ideata con l’obiettivo di fornire agli investitori un interessante flusso di income, ha raccolto oltre 10 miliardi in meno di quattro anni dal lancio. Anche i prodotti azionari caratterizzati da un approccio “high conviction” come i comparti Pioneer Funds – US Fundamental Growth e Pioneer Funds – European Potential, sono stati tra quelli che hanno fatto segnare le raccolte più significative. Sul fronte del reddito fisso, infine, Pioneer ha allargato la propria offerta nel 2015 con i comparti Pioneer Funds – Global GDP- Weighted Government bond e Pioneer Funds – Emerging Markets Bond Short Term.

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