Azionario Europa, puntare sui padroni del proprio destino

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di Finanza Operativa 10 Febbraio 2016 | 16:30

A cura di Franz Weis, gestore del fondo Comgest Growth Europe
Il 2016 è iniziato con un netto arretramento dell’azionario a livello globale: l’indice MSCI Europe, a gennaio, ha registrato una perdita del 6,2% in euro (-6,6% in dollaro). Le inquietudini legate al rallentamento della crescita cinese e le loro ripercussioni a livello internazionale hanno notevolmente pesato sul morale degli investitori. L’anno scorso, il primo consumatore di metalli e il secondo più grande compratore di petrolio al mondo ha registrato il tasso di crescita più basso da un quarto di secolo a questa parte.
La caduta inarrestabile dei prezzi del petrolio e le sue potenziali ripercussioni sul mercato del lavoro negli USA e sulla qualità del credito hanno accentuato il pessimismo. Segnale di un aumento dell’avversione al rischio, l’obbligazionario High Yield e l’azionario sono crollati. I mercati si sono in parte ripresi verso la fine del mese, sotto l’effetto del consolidamento dei prezzi del petrolio e della decisione sorprendente della Bank of Japan di combattere la deflazione introducendo tassi d’interesse negativi.
In conformità al suo stile d’investimento, il fondo ha sovraperformato in un contesto di mercato in calo. Con una crescita nelle vendite pari al 28% e un aumento del 29% dell’utile operativo, Wirecard (società di tecnologie e servizi finanziari) ha registrato buoni risultati nel 2015, gonfiati dalla crescita strutturale delle vendite on-line più che dalle acquisizioni. Anche il 2016 si annuncia propizio per la società.
Aiutata dall’acquisto di Sanitec, Geberit (leader europeo della tecnologia in ambito idrosanitario) ha continuato a sovraperformare il difficilemercato edilizio europeo e ha registrato una crescita delle vendite pari al 32% nel quarto trimestre del 2015. Questa crescita dovrebbe continuare nel 2016 grazie alle sinergie derivanti dall’acquisizione.
Il bilancio è più contrastante per Sap (multinazionale europea per la produzione di software): le vendite hanno superato le attese, ma a prezzo di un margine inferiore rispetto alle previsioni. Nel 2016, la società prevede di realizzare nuovi investimenti per guidare le vendite e continuare la sua transizione verso il cloud.
In un contesto di incertezza a livello macro, rimaniamo fortemente focalizzati sui fondamentali, scegliendo titoli che sono il più possibile padroni del proprio destino.

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